Lavori Pubblici

Febbraio raffredda le attese di ripresa dei cantieri: produzione edilizia giù del 3,6%

Mau.S.

Il calo registrato dall'Istat dopo il rimbalzo di gennaio (+7,9%) ma l'andamento degli ultimi tre mesi è positivo. In aumento i costi sostenuti dalle imprese

Febbraio raffredda le speranze di una rapida ripresa dell'edilizia. La conferma arriva dai numeri appena diffusi dall'Istat. Secondo l'Istitituto nazionale di statistica, a febbraio, la produzione nel settore delle costruzioni ha subito una doppia battuta d'arresto, con un calo del 3,6% rispetto all'indice rilevato a gennaio e del 2% rispetto al dato registrato a febbraio 2017.

La flessione assume una particolare rilevanza perché arriva dopo il boom di attività registrato nei due mesi precedenti (dicembre 2017 e gennaio 2018) , quando la produzione dei cantieri ha segnato un doppio consistente balzo in avanti (rispettivamente +2,5 e +7,9% su base annua) raccolti dagli operatori come i primi segnali di uscita dalla crisi che attanaglia il settore da circa dieci anni.

A questo proposito va detto però che la battuta d'arresto arrivata a febbraio non sembra pregiudicare le tendenze di medio periodo. La produzione media rilevata dall'Istat negli ultimi tre mesi resta infatti positiva, visto che l'indice destagionalizzato aumenta dell'1,3% in termini congiunturali (dunque nel confronto con la media dei tre mesi precedenti).

«Il forte calo congiunturale registrato a febbraio - è il commento dell'Istituto - interrompe una fase moderatamente positiva per la produzione del settore delle costruzioni. Ciononostante, la variazione congiunturale trimestrale, che consente di evidenziare più chiaramente le tendenze di fondo al di là delle oscillazioni di più breve periodo, permane positiva».

L'Istat rileva peraltro che «sul risultato negativo di febbraio possono avere influito le condizioni meteorologiche particolarmente avverse registrate in questo mese».

Costi di costruzione in crescita
Con la nota appena diffusa l'Istat dà anche conto dell'andamento dei costi di costruzione, vale a dire della spesa sopportata dalle imprese del settore per portare avanti la realizzazione di case e strade. I prezzi continuano a crescere. Nonostante qualche saliscendi tra un mese e all'altro, nel medio periodo i costi sono infatti in salita. Su base annua, gli indici del costo di costruzione aumentano dell'1% per il fabbricato residenziale, dell'1,5% per il tronco stradale con tratto in galleria e dell'1,6% per quello senza tratto in galleria.


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