Lavori Pubblici

L'Europa finanzia il «monitoraggio civico» degli appalti, cittadini impegnati nei controlli su 4 interventi in Italia

Mau.S.

Ad aprile apriranno i laboratori di Action Aid per due interventi nel parco archeologico di Sibari in Calabria

Provare a combattere la corruzione dal basso. Formando i cittadini e coinvolgendoli nel compito di monitoraggio degli appalti-. È l'obiettivo di un progetto finanziato dall'Unione europea che sta muovendo i primi passi in questi mesi anche in italia. L'obiettivo è prevenire la corruzione negli appalti attraverso accordi («patti di integrità») che coinvolgono la stazione appaltante, le imprese, un supervisore indipendente e i beneficiari degli interventi sottoposti a controllo.

Coordinato a livello europeo da Transparency International, il progetto (Ipact) coinvolge 11 Stati e 15 organizzazioni della società civile. La durata prevista è di quattro anni, per un totale di 17 appalti monitorati e un valore complessivo di oltre 920 milioni di euro in tutta Europa.

In Italia verranno implementati 4 Patti di Integrità:in Sardegna e in Lombardia Transparency International Italia monitora due appalti delle rispettive Regioni, in Sicilia l'associazione Amapola Progetti monitora un appalto della Coalizione di Comuni Città Rete Madonie-Termini, a Sibari in Calabria, ActionAid, ha già fatto partire il monitoraggio di un appalto del ministero dei Beni culturali.

Si tratta, in particolare, di due interventi per un valore complessivo di due milioni da realizzare nel parco archeologico di Sibari. Il primo intervento è relativo alla musealizzazione e sistemazione esterna dell'area archeologica denominata "Casa Bianca" ed ammonta a 500mila euro, il secondo è relativo agli allestimenti museali e multimediali del Museo Archeologico della Sibaritide ed ammonta a 1,5 milioni di euro. I laboratori di monitoraggio civico rivolti a tutti i cittadini interessati partiranno ad aprile e, spiega Action Aid, «serviranno a supportare il monitoraggio tecnico-giuridico condotto da ActionAid tramite i propri esperti».


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