Lavori Pubblici

Istat: produzione nei cantieri in calo del 2,2% a ottobre, in 10 mesi flessione dello 0,3%

Mauro Salerno

Unica nota positiva è la ripresa segnalata nel trimestre, trascinata dal risultato particolrmente positivo registrato ad agosto

Ottobre nero per le costruzioni. Gli ultimi dati sull'attività edilizia diffusi dall'Istat certificano una nuova caduta della produzione nei cantieri. La flessione riguarda sia il dato mensile che il bilancio dei primi dieci mesi dell'anno. L'unica nota positiva arriva dalla media del trimestre iniziato ad agosto ,che segnala un aumento delle attività rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

La produzione di ottobre
A ottobre la produzione nei cantieri è scesa dello 0,9% rispetto a settembre (dato destagionalizzato) . Ancora più pesante il confronto su base annua. Calcolata su base tendenziale, cioè rispetto a ottobre 2015, la flessione della produzione dei cantieri raggiunge il 5,5% (dato grezzo) e il 2,2% nell'indice depurato dagli effetti di calendario. Anche allargando lo sguardo il dato rimane negativo. Nei primi dieci mesi del 2016 l'attività edilizia rimane negativa, facendo registrare un calo dell0 0,6% del dato grezzo e dello 0,3% del dato corretto dagli effetti di calendario rispetto allo stesso periodo del 2015.

Positivo, come anticipato, soltanto il bilancio trimestrale. Spinto in particolare dalla buona performance registrata ad agosto, il dato congiunturale (confronto con il trimestre precedente, vale a dire il periodo maggio-luglio 2016) rivela una crescita dello 0.7 per cento.

I costi di costruzione
Insieme alla produzione l'Istituto di statistica ha anche i diffuso la rilevazione sui costi di costruzione. Si tratta dell'indice che misura i costi sostenuti da un'impresa impegnata nella realizzazione di un fabbricato residenziale tipo o nella costruzione di un tratto di strada (con o senza galleria). Rispetto a settembre in entrambi i casi i costi rimangono più o meno stabili (+0,1% per le case, -0,1% per le strade). Su base annua (confronto con ottobre 2015) le variazioni evidenziano un aumento un aumento dello 0,3% per il fabbricato residenziale e una calo dello 0,5% per le strade. « Il contributo maggiore alla diminuzione tendenziale degli indici dei costi di costruzione dei tronchi stradali - sottolinea la nota Istat - deriva, sia per quello con tratto in galleria sia per quello senza galleria, dal calo dei costi dei materiali (rispettivamente -0,5 e -0,6 punti percentuali)».


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