Lavori Pubblici

Terremoto/3. Tronca alla guida della struttura di missione per le verifiche antimafia

Mau.S.

L'ex commissario al vertice della task force incaricata di eseguire i controlli sulle imprese interessate agli appalti

Ricostruzione, edifici pubblici crollati, forniture per le necessità di massima urgenza. Sono i
tre filoni del capitolo terremoto a cui dovrà lavorare l'Anac, con un perimetro d'intervento che si è enormemente ampliato dopo le ultime, devastanti scosse. Ma già prima della seconda ondata sismica di questi giorni, era stato messo a punto un protocollo
d'intesa con Protezione civile e Regioni interessate - Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo - per gestire tutti gli appalti tramite verifiche preventive. Senza contare l'impegno a verificare gare e atti del commissario straordinario previsto dal primo decreto terremoto.

Bandi di gara, lettere di invito a procedure negoziate, capitolati, schemi di contratto, elenchi delle società partecipanti, verbali di gara: tutto dovrà essere trasmesso all'Anticorruzione, che potrà anche richiedere altra documentazione. Lo scopo è evitare mazzette e infiltrazioni in un settore iper cui la Manovra stanzia in 30 anni 7,1 miliardi di euro,.

Con l'Anac guidata da Raffaele Cantone sarà impegnato, come ha confermato il premier Renzi, anche il prefetto Francesco Paolo Tronca, ex commissario straordinario di Roma Capitale. Attraverso una nomina governativa, venerdì in Consiglio dei ministri, sarà affidato a lui il coordinamento delle prefetture per le verifiche antimafia sulle ditte.

Tronca guiderà la struttura di missione che nascerà presso il ministero dell'Interno. Obiettivo coordinare l'attività delle prefetture sulle verifiche antimafia. «Con lui - osserva
Cantone - ho già lavorato per Expo e a Roma in modo proficuo: l'esperienza maturata sarà un valore aggiunto».

Una diversa attività di controllo, l'Anac la sta dispiegando sugli acquisti effettuati con le procedure di somma urgenza previste dal Codice appalti: la stazione appaltante paga il 50%,
Anac verifica la congruità del prezzo. Nessun affidamento viene stoppato, per evitare il blocco di una fornitura indispensabile dopo una calamità; ma se c'è un forte scostamento nel prezzo, Anac lo segnala prima che sia saldata la spesa. Per ora sono sette le procedure sottoposte a Anac. Materiale da costruzione, coperte, container, furgoni frigo, i beni acquistati. In un caso Anac ha ritenuto necessari approfondimenti.


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