Lavori Pubblici

Gli appalti nei settori speciali: guida alle novità del nuovo codice

Mau.S.

Sebbene il codice dedichi un capitolo ad hoc ai settori speciali, esistono tante altre misure che possono e in alcuni casi devono essere applicate anche da chi opera in questi campi

Gli appalti nei settori speciali rappresentano una quota rilevante del mercato dei contratti pubblici, ma storicamente poco considerata, anche da un punto di vista normativo. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare il nostro dossier mensile all'analisi delle novità che il nuovo codice ha introdotto nella disciplina che regola gli affidamenti in questi ambiti.

Il primo punto da sciogliere riguarda la definizione dei criteri per individuare il regime applicabile ai singoli affidamenti nel campo delle attività legate al ciclo dell'acqua, ai trasporti, all'energia ecc. Ma va tenuto conto anche che l'approcco del Dlgs 50/2016 si caratterizza per l'obiettivo di progressivo avvicinamento delle norme «speciali» a quelle ordinarie. Per questo sebbene il codice dedichi un capitolo ad hoc (articoli 114-141) ai settori speciali, esistono tante altre misure sparse nelle pieghe del decreto che possono e in alcuni casi devono essere applicate anche da chi opera negli ex settori esclusi.

In questo quadro il dossier riporta innanzitutto una tabella di sintesi di tutte le norme del codice applicabili ai settori speciali, approfondendo con l'analisi degli esperti le questioni più rilevanti.

Il dossier è riservato agli abbonati. Per scaricarlo è sufficiente cliccare sul link in basso.

GLI APPALTI NEI SETTORI ESCLUSI. LE NOVITA' DEL NUOVO CODICE


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