Lavori Pubblici

Diminuisce a luglio l'attività nei cantieri: -0,4% su giugno e -1,3% in un anno

M.Fr.

Per la prima volta dall'inizio dell'anno si registra un decremento tendenziale del costo di un fabbricato residenziale tipo

Battuta d'arresto per la produzione edilizia nel mese di luglio. Lo dice l'Istat, segnalando che il decremento è stato sia congiunturale che tendenziale. Rispetto a giugno il calo è stato di -0,4% mentre rispetto al luglio 2015 il calo è stato pari a -1,3 per cento. Tuttavia quest'ultimo dato è stato corretto (in positivo) perché il mese di luglio 2015 aveva due giorni lavorativi in più rispetto al luglio 2016. Il dato grezzo (che cioè non tiene conto della correzione) segna un decremento del 7,8 per cento.
Nei primi sette mesi dell'anno, l'indice positivo della produzione è stato registrato su base congiunturale solo in tre mesi (febbraio, aprile e giugno) e su base tendenziale solo in due mesi (febbraio e aprile).

L'Istat ha anche aggiornato le rilevazioni medie sui costi di alcuni interventi tipo. Tutti gli andamenti tendenziali sono negativi, con decrementi degli indici del costo di costruzione che vanno dal -0,1% (fabbricato residenziale) al -0,7% (tronco stradale con tratto in galleria) al -0,8% (tronco stradale senza tratto in galleria) rispetto a luglio 2015.
È la prima volta, dall'inizio dell'anno che è stata registrata una variazione negativa dell'indice tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale.
Lo scostamento congiunturale è invece nullo per quanto riguarda il costo di un fabbricato residenziale, ed è leggermente positivo nel caso del tronco stradale (+0,3% per il tratto con galleria e +2% per il tratto non in galleria).


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