Lavori Pubblici

Maxilotto Mules-Brennero, via libera alla firma del contratto con il consorzio guidato da Astaldi

Al. Le.

I lavori del tunnel ferroviario hanno un valore di circa un miliardo. Approvato anche il lotto Pfons-Brennero in territorio austriaco (bando entro settembre)

Via libera al lotto Mules-Brennero. Il consiglio di sorveglianza della Bbt SE (Brenner Basis Tunnel) ha autorizzato il consiglio di amministrazione a sottoscrivere il contratto per la costruzione della maxi-opera. I lavori, per un importo che ammonta a circa 1 miliardo di euro, verranno svolti dal consorzio Astaldi Spa, Ghella Spa, Oberosler Spa, Cogeis Spa e PAC Spa. «Sono felice che ci siano continui progressi nella costruzione della galleria di base del Brennero e che si proceda secondo il programma di costruzione», dice il presidente della giunta provinciale, Arno Kompatscher.

Il 24 luglio 2015 il consiglio di sorveglianza aveva approvato il bando da 1,4 miliardi per il quale hanno presentato un'offerta sei società. «Per il progetto è stato importante che il Tar e il Consiglio di Stato abbiano respinto i ricorsi della Cmc, la società giunta seconda in graduatoria, confermando così la regolarità del procedimento», dice con fermezza Kompatscher. Ora possono procedere i lavori per il cunicolo pilota e le due canne principali tra Mules e il Brennero, prima con l'utilizzo di esplosivi e quindi con la fresa. Contemporaneamente sarà realizzato il collegamento in direzione sud da Mules al lotto «Sottoattraversamento dell'Isarco».

Approvato anche il lotto Pfons-Brennero, speculare, ma in territorio austriaco, a quello Brennero-Mules. L'opera prevede la realizzazione di tunnel lunghi 15 chilometri per entrambe le canne principali ed anche per il cunicolo pilota. Il costo di realizzazione è di 1,435 miliardi di euro. Quest'ultimo bando è stato realizzato seguendo la normativa sugli appalti austriaca che prevede di dare il 70% del peso al prezzo, l'8% ai tempi di realizzazione e il 22% alla qualità di costruzione. Il finanziamento è coperto dall'accordo quadro ÖBB, dalla decisione del Cipe del primo maggio scorso che ha ottenuto parere positivo della Corte dei conti, e da contributi comunitari. Il bando per la realizzazione del lotto austriaco sarà pubblicato entro la prima metà di settembre. Per l'assegnazione dei lavori alle aziende si calcola che, come da programma, trascorrerà circa un altro anno.

«Nel nostro territorio, nel frattempo, si sta già lavorando all'opera principale, il sottoattraversamento dell'Isarco», dice il presidente della giunta, che definisce il tunnel di base del Brennero «come uno dei progetti del secolo per l'Alto Adige». Il 12 luglio, la Bbt Ss, presente Kompatscher, aveva firmato il contratto da 301 milioni di euro con le società Impregilo, Salini e Strabag. «Per la nostra terra è anche molto importante che le imprese di costruzione abbiano trasferito la residenza fiscale del consorzio in Alto Adige», conclude Kompatscher.


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