Lavori Pubblici

Macchine per le costruzioni, la crescita continua: +20% nel primo semestre 2016

Giuseppe Latour

Dopo il +35% del 2015 anche quest'anno le vendite salgono sul mercato interno rispetto al primo semestre del 2015

Nei primi sei mesi dell'anno il mercato delle macchine per le costruzioni è cresciuto di circa il 20 per cento. Le rilevazioni del Cresme per Cantiermacchine-Ascomac e di Unacea, pubblicate ieri, vanno entrambe in questa direzione. I numeri delle vendite continuano ad aumentare, come accade dal primo trimestre del 2014. Un segnale in controtendenza rispetto al trend generale dell'edilizia (che fatica a trovare la strada della ripresa). Allo stesso modo, tiene il mercato delle esportazioni, anche se su quel fronte arrivano segnali più contrastanti.
I dati relativi al secondo trimestre 2016 dell'Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del Cresme, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, ci restituiscono un mercato interno delle macchine movimento terra in forte espansione. Continua, infatti, la dinamica di crescita del mercato italiano dell'intero comparto. Iniziata nel primo trimestre 2014, è proseguita in crescendo per tutto il 2015, anno che si era chiuso con un totale di 9.128 macchine vendute o noleggiate, in aumento rispetto al 2014 del +34,7%.
Nei primi tre mesi del 2016, per l'esattezza, sono state vendute o noleggiate 1.990 macchine, pari al +24,1% nel dato tendenziale e al +43,2% in quello congiunturale. A seguire, nel secondo trimestre sono state vendute ben 2.848 macchine, in crescita rispetto al secondo trimestre 2015 del +17,3% e del +64,6% rispetto al corrispondente periodo 2014. Cumulando questi dati, nel primo semestre di quest'anno sono state vendute o noleggiate 4.838 macchine, pari al +20,0% rispetto al primo semestre 2015 e al +55,0% rispetto a quello del 2014.

Nonostante i segnali di incertezza che caratterizzano l'economia italiana e il settore delle costruzioni, allora, la vendita di macchine movimento terra e lavori stradali continua a crescere. Allo stesso modo, continua a crescere anche il valore delle macchine esportate nel primo trimestre 2016 (+3,3%). Il saldo commerciale, per effetto di questo stato di cose, è in attivo di 487 milioni di euro.

Questi numeri vengono, nella sostanza, confermati anche dall'osservatorio di Unacea. Secondo l'altra associazione, nei primi sei mesi del 2016 sono state immesse sul mercato italiano 4.723 macchine per costruzioni, con una crescita del 22% rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso anno. Le vendite di macchine movimento terra, nello specifico, sono state 4.617 (+24%), 106 quelle stradali (-33%). Si mantiene, poi, stabile l'andamento delle esportazioni di settore che, tra gennaio e aprile, hanno registrato un +1,2%, per un valore di oltre 815 milioni di euro.
Nel dettaglio, cresce l'export delle macchine per la perforazione (+50%) e delle gru a torre (+13%). In calo invece tutte le alte linee di prodotto: le macchine per la preparazione degli inerti (-21%), le macchine stradali (-10%), i macchinari per il calcestruzzo (-8%) e le macchine per il movimento terra (-3%).


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