Lavori Pubblici

Metanodotti e gallerie, avviso Snam per entrare nelle liste. Mercato da 6-700 milioni l'anno

Alessandro Arona

La novità è che per qualificarsi valgono anche i lavori fatti (per alcune categorie specifiche) in subappalto - Affidamenti compresi tra il sottosoglia e i 100 milioni

Snam Rete Gas Spa (società leader in Italia nel trasporto e dispacciamento di gas naturale , posseduta al 100% da Snam socio di riferimento CDP Reti con il 29%) ha pubblicato sulla Gazzetta Europa l'avviso per la ricerca di nuovi potenziali fornitori a cui affidare i lavori di «costruzione di metanodotti di vario diametro, gallerie, minitunnel e microtunnel».

L'avviso è diretto esclusivamente a soggetti giuridici singoli o raggruppamenti temporanei di imprese, come i consorzi (sono escluse dunque la Ati), e riguarda non solo Snam Rete Gas ma anche le società collegate (sempre del Gruppo Snam) Italgas, Stogit, Gnl Italia, Snam, e le loro controllate e partecipate.

«Lo scorso anno, nel 2015 - spiegano a Snam - i nostri appalti di lavori hanno avuto un valore di 725 milioni di euro, e quelli oggetto di questo avviso (metanodotti e gallerie) sono la parte prevalente». «I singoli appalti - proseguono - vanno da importi sottosoglia ad alcuni importanti lavori da 50, anche 100 milioni di euro. Le gare sono a inviti: per ogni singolo appalto da affidare facciamo la short list di imprese con qualifica e importo adeguati, prendendo naturalmente dalla lista delle qualificate, e scegliendo anche in base alle indicazioni dei territori dove si è disposti a lavorare. Poi escludiamo le imprese che hanno raggiunto con noi un consistente grado di dipendenza rispetto alle loro capacità, e infine invitiamo a rotazione, in modo che in ogni gara non ci siano più di 15-16 imprese invitate».

«I criteri di aggiudicazione - spiegano - sono quelli del nuovo Codice Appalti :prezzo più basso sotto un milione di euro e offerta economicamente più vantaggiosa sopra il milione».

L'obiettivo dell'avviso è «pervenire alla compilazione di liste di fornitori qualificati, dalle quali potranno essere selezionati i candidati per le gare di appalto di lavori, beni o servizi condotti dai singoli soggetti sopra indicati o da Snam Rete Gas in nome e per conto dei soggetti sopraindicati». In questo caso si tratta di lavori, indicati nell'avviso:
a) opere minori edili, montaggio/costruzione metanodotti DN < 350 e lavori manutentivi metanodotti DN ≤ 650 (rif. Gruppo merce LL04AA11),
b) costruzione metanodotti 350 ≤ DN ≤ 650 (rif. Gruppo merce LL04AA12),
c) costruzione metanodotti 900 ≤ DN ≤ 1050 (rif. Gruppo merce LL04AA14),
d) costruzione metanodotti DN ≥ 1200 (rif. Gruppo merce LL04AA15),
e) costruzione di gallerie (rif. Gruppo merce LL02AB02),
f) costruzione di minitunnel (rif. Gruppo merce LL02AB17),
g) costruzione di microtunnel e direct pipe (rif. Gruppo merce LL02AB14).
Nella domanda di qualifica il candidato dovrà specificare la/le attività e il relativo riferimento Snam Rete Gas per la/le quale/i intende intraprendere il procedimento di qualificazione.

«Il nuovo Codice appalti non c'entra - spiegano a Snam - tutti gli anni pubblichiamo i sistemi di qualifica . Le liste sono sempre accessibili, e la qualifica vale per tre anni».
«La novità di questo avviso - spiegano - è che per raggiungere i requisiti richiesti nei lavori già effettuati per le varie tipologie, ora per la prima volta "valgono" anche i subappalti fatti per tre categorie specifiche di lavori del Gruppo Snam: gallerie, minitunnel e microtunnel».

Nel 2015 il Gruppo Snam ha dato lavoro a 910 aziende, di cui 619 appartenenti al settore delle Pmi, in forza di 1.386 contratti di approvvigionamento (-11,9% rispetto al 2014), di cui il 62% stipulati con le Pmi, per un valore complessivo di 1,89 miliardi di euro (+61,5% rispetto al 2014) suddivisi tra lavori (38,5%) beni (22,4%) e servizi (39,1%). Il 93% dei contratti riguarda imprese nazionali. Il rilevante incremento del valore del procurato è dovuto principalmente alla programmazione del piano di investimenti. A ciò hanno contribuito anche la riorganizzazione delle attività della controllata Italgas ed il rinnovo di importanti accordi quadro di Gruppo nell'ambito dei servizi.
Al 31 dicembre, nella vendor list, risultavano qualificati 2.547 fornitori, mentre 295 sono stati i fornitori interessati da attività inerenti rinnovi e nuove qualifiche. Il controllo e monitoraggio della supply chain si è concretizzato con 19 audit in fase di qualifica su fornitori critici, 1.300 feedback raccolti sulle prestazioni rese da 243 fornitori, e l'emissione di 92 provvedimenti per inadempienze, tra avvisi, sospensioni e revoca di qualifica.

Negli approvvigionamenti di lavori, che è la categoria più rilevante in quanto legata alle attività core, i fornitori di lavori considerati critici (livello di criticità A e B) sono tutti in possesso di sistemi di gestione qualità e ambiente certificati secondo gli standard ISO 9001 e ISO 14001. Nel 2015, è stato raggiunto e superato anche l'obiettivo di avere la quasi totalità (90%) di questi fornitori in possesso della certificazione OHSAS 18001 (salute e sicurezza dei lavoratori), con un significativo incremento rispetto al 2014 in cui tale valore risultava pari al 60%.


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