Lavori Pubblici

Salini Impregilo, roadshow per bond da 200 milioni. L'Ad: ottimista sull'Italia ma Usa mercato principale

Mara Monti

Il bond ha lo scopo di sostituire il debito in scadenza nel 2018 e rimborsare anticipatamente una parte di altre obbligazioni in circolazione per 400 milioni

Al via da oggi il roadshow internazionale di Salini Impregilo per l’emissione di un prestito obbligazionario da 200 milioni di euro con scadenza 5 anni da collocare entro giugno. La società ha incaricato Banca Imi, Bnp Paribas, Goldman Sachs, Natixis e UniCredit di organizzare l’incontro con investitori istituzionali a Parigi e a Londra per il bond da quotare Irish Stock Exchange di Dublino.

È probabile che l’emissione avverrà prima del referendum britannico per la Brexit in calendario il 23 giugno per evitare la volatilità dei mercati. Il bond che giovedì ha ricevuto da S&P’s un rating BB+ ha lo scopo di sostituire il debito in scadenza nel 2018 e rimborsare anticipatamente una parte di altre obbligazioni in circolazione per 400 milioni di euro che pagano una cedola del 6,125 per cento.

Impregilo vanta un rating BB+ di S&p’s, Baa1 per Moody’s e BB per Fitch. Secondo l’amministratore delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini, l’acquisto di titoli corporate da parte della Bce può influire positivamente sulle opportunità di rifinanziamento con «condizioni del mercato del credito molto favorevoli, che sono un’opportunità sia per lo sviluppo delle infrastrutture sia per migliorare il profilo finanziario» del gruppo. Anche grazie a «questa opportunità potremmo ridurre l’incidenza degli oneri finanziari oltre i target di piano che oggi indicano conservativamente in 1,9 miliardi l’obiettivo di debito lordo con una posizione finanziaria netta ampiamente positiva», ha aggiunto.

«Rimango ottimista sull’Italia e sulle opportunità di realizzare infrastrutture in Europa ma gli Usa sono il nostro principale mercato, con grandi potenzialità di crescita: nei primi mesi 2016 abbiamo acquisito più di 220 ordini per oltre 1,2 miliardi di dollari».

Giovedì intanto Ubi Banca ha riaperto per 250 milioni un bond covered collocato lo scorso anno con scadenza 2023: il titolo è stato collocato ad un prezzo sopra la pari a 104,778 e un rendimento dello 0,269 per cento e cedola dell’1 per cento. Il nuovo covered ha un ammontare outstanding di un miliardo di euro con identica scadenza al 2023.


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