Lavori Pubblici

Olimpiadi 2024, gli architetti di Roma alleati nella sfida. Montezemolo: «Intesa con Anac per vigilare sulle gare

Massimo Frontera

Ridolfi (Architetti di Roma): ecco il nostro manifesto per guidare il rilancio della città con le Olimpiadi

«Una Capitale europea come Roma che rinuncia a una sfida come quella delle Olimpiadi del 2024 non è una Capitale europea». Luca Cordero di Montezemolo, nella veste di presidente del comitato olimpico che sostiene la candidatura della Capitale alle Olimpiadi 2024, affronta il tema chiave della competizione olimpica: cioè la vistosa assenza della politica su un tema di scenario come la preparazione della città alle Olimpiadi che ci saranno fra otto anni. Montezemolo ha parlato ieri a Roma, al convegno su Roma olimpica ospite degli architetti di Roma. Nell'incontro è stato possibile capire meglio l'impatto degli interventi sulla Capitale, in caso di vittoria.

La scelta sulla città - in corsa ci sono Budapest, Parigi, Los Angeles - sarà ufficializzata il 14 settembre 2017, ma i "giochi" si fanno ora. E ora il tema Olimpiadi divide invece di stimolare alleanze. Il 5 giugno si vota per scegliere il sindaco di Roma e, come è noto, la candidata del Movimento 5 stelle, Virginia Raggi, ha dichiarato la sua contrarietà alla candidatura - provocando una dura reazione del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Il candidato del Pd Giachetti si è detto invece favorevole.

SCARICA IL TESTO - LA VALUTAZIONE ECONOMICA DELLE OLIMPIADI A ROMA

Sognare, comunque, non guasta. D'altra parte, la proposta messa a punto dal comitato olimpico è molto in linea con le (scarse) risorse disponibili; e molto in liena anche con la sensibilità ambientale, che premia la riqualificazione rispetto al consumo di suolo. Pesa molto anche il tema della trasparenza, con il corto circuito, ormai radicato nella percezione comune, tra appalti e corruzione. Tra infrastrutture e screco di risorse pubbliche.
Sul tema trasparenza, il presidente del comitato olimpico ha annunciato che è stato fatto un accordo con l'Autorità nazionale anticorruzione, gudata da Raffaele Cantone: «Con l'Anac abbiamo un accordo per cui in caso di vittoria della candidatura di Roma, l'Autorità controllerà tutti gli appalti», ha detto Montezemolo. L'accordo si aggiunge alla funzione affidata di controllo affidato a un comitato di garanti.

SCARICA IL TESTO - IL DOSSIER DELLA CANDIDATURA

Gli architetti invece, come si diceva, hanno abbracciato in pieno la sfida delle Olimpiadi di Roma. «L'eventuale assegnazione a Roma delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi può rappresentare un'occasione straordinaria per finalizzare gli interventi a una rinascita complessiva della città - ha detto il presidente degli architetti romani, Alessandro Ridolfi- e per avviare profondi cambiamenti in cui gli obiettivi di sostenibilità e compatibilità ambientale si confrontino con i più tradizionali aspetti culturali e sociali».
L'occasione Olimpiadi è anche un treno da non perdere per «per la progettazione e pianificazione di alcune importanti opere necessarie per il futuro della città», ha ricordato Ridolfi.
Gli architetti hanno anche approvato un "Manifesto per Roma 2024" suggerendo gli elementi che devono accompagnare il sostegno alla candidatura della città e anche la progettazione delle iniziative. Tra questi, al primo posto gli architetti mettono la trasparenza. «Sia i processi decisionali che gli affidamenti delle gare per la progettazione e la realizzazione delle opere - si legge nel manifesto - dovrà essere effettuata nel rispetto delle regole di trasparenza, rotazione e, soprattutto, programmazione nei giusti tempi, per evitare procedure opache e affidamenti diretti privi delle necessarie garanzie».
Tra gli altri elementi il presidente Ridolfi ha anche sottolineato il tema dei concorsi, chiedendo, «una seria programmazione di concorsi, articolati anche per importanza, caratteristiche, diversi livelli (locali, nazionali o internazionali) che dia alla città le strutture che merita».

SCARICA IL TESTO - LO SCHEMA CON GLI INTERVENTI PREVISTI A ROMA


© RIPRODUZIONE RISERVATA