Lavori Pubblici

Napoli-Bari/2. Stralciato lo «shunt» di Maddaloni per il no di Comune e Regione Campania

Alessandro Arona

La bretella da 142 milioni faceva parte della Cancello-Frasso - Rfi: «Pronto entro luglio un nuovo progetto definitivo in accordo con il territorio»

L'ordinanza firmata dal Commissario Maurizio Gentile (Ad di Rfi) per la seconda tratta della Napoli-Bari, la Cancello-Frasso Telesino, approva il progetto definitivo per la tratta principale, il potenziamento e raddoppio (in variante e non) della tratta Cancello-Frasso sulla direttrice Napoli-Benevento, per un costo di 588 milioni, ma stralcia il cosiddetto "shunt" di Maddaloni (costo previsto 142 milioni) per l'opposizione dell'omonimo Comune, appoggiato dalla Regione Campania.
«Stiamo già lavorando a un nuovo progetto con il consenso degli enti locali - spiega il direttore Investimenti di Rfi Aldo Isi - ed entro luglio apriremo la conferenza di servizi per approvare il definitivo. Contiamo di recuperare il tempo perduto - aggiunge - ma intanto la tratta approvata è funzionale, già in grado di creare la direttrice ad alta capacità tra Napoli-Bari, che oggi non esiste. L'intera tratta Napoli-Frasso sarà pronta entro il 2022».

Lo "shunt" di Maddaloni era una sorta di "bretella" su nuova linea, in variante (si veda la cartina a pagina 4) che serviva a migliorare il collegamento tra la linea convenzionale Roma-Napoli (via Cassino) e la nuova linea Napoli-Caserta-Foggia. Questa "bretella molle" a Sud della cittadina di Maddaloni era frutto della bocciatura da parte del Comune, nel 2007, di una "bretellina tesa" che avrebbe dovuto passare a nord, come previsto dall'originario progetto Rfi.

Ora il Comune di Maddaloni cambia idea, e con delibera del 9 dicembre scorso approvata da tutto il Consiglio comunale, ha chiesto lo stralcio dello shunt, sostanzialmente con la motivazione che la bretella a sud avrebbe bloccato l'unica area di sviluppo urbano del paese. La delibera chiede invece a Rfi una nuova soluzione progettuale, «per l'attraversamento del territorio comunale», anche «con infrastrutture idonee a garantire ed evntualmente migliorare l'attuale transito veicolare e pedonale».
La Regione Campania ha appoggiato questa posizione (delibera 45 del 15 febbraio 2016), e alla fine Rfi ha preferito trovare l'accordo con il territorio, anziché forzare un'approvazione d'imperio (il dissenso dei Comuni è scavalcabile con semplice chiusura della conferenza di servizi e ordinanza di approvazione, mentre i dissensi delle Regioni e degli enti di tutela possono essere superati dal Commissario solo con l'invio delle carte a Palazzo Chigi per la delibera del Consiglio dei Ministri.

Anche perché, come scrive l'ordinanza, «l'intervento è suddivisibile in due dasi funzionali», rendendo autonoma la tratta Cancello-Frsso con la semplice aggiunta di una bretella di collegamento di circa un km tra la nuova tratta Cancello-Frasso e la linea esistente Roma-Napoli via Cassino.

Il progetto preliminare della Cancello-Frasso è stato approvato dallo stesso commissario con Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, la Conferenza di servizi è stata indetta il 5 novembre 2015,e si è chiusa il 24 marzo 2016.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L'intervento prevede la velocizzazione ed il raddoppio della linea storica, procedendo in sostanziale affiancamento alla stessa per la tratta che va dall'esistente stazione di Frasso Telesino verso Napoli per circa 9 km.
In prossimità dell'attuale stazione di ‘Valle di Maddaloni' avrà inizio un tratto, a doppio binario e in variante completa rispetto alla linea storica, con un estensione pari a circa 6 km (di cui 4 in galleria naturale) che si innesterà sulla tratta ‘Cancello – Caserta' della linea Roma - Napoli via Cassino, poco più a sud dell'esistente fermata di Maddaloni Inferiore, mediante interconnessioni sia verso Roma che verso Napoli.
Sulla bretella di innesto verso Napoli, si inserirà il collegamento con lo scalo merci di Maddaloni Marcianise, che sottopassa la linea storica "Cancello – Caserta": tale collegamento consentirà di instradare il traffico merci senza interferire con la linea passeggeri a vocazione regionale passante per Caserta.
E' inoltre previsto un intervento di adeguamento della tratta ‘Cancello-Caserta' sia per recepire le variazioni conseguenti alle bretelle di innesto (interconnessioni) sopra citate, mentre come detto è stato stralciato il tratto in variante (shunt) nel Comune di Maddaloni, finalizzato a bypassare il centro urbano eliminando i numerosi passaggi a livello esistenti.

La lunghezza totale della nuova linea Cancello Frasso Telesino sarà pari a circa 16 Km, la velocità di progetto a 180 Km/h e la pendenza massima pari al 13 per mille. Lo shunt di Maddaloni doveva avere lunghezza di circa 8,2 km, velocità di progetto pari a 140 km/h e pendenza del 12 per mille.

Due le fermate previste nel progetto approvato: Valle di Maddaloni e Frasso Telesino-Dugenta, mentre la nuova Maddaloni Inferiore (sullo shunt) sarà riprogettata con la nuova soluzione allo studio.


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