Lavori Pubblici

Scuole, in arrivo i primi investimenti immobiliari del piano Inail 2016-2018

Massimo Frontera

Entro la fine di febbraio l'Istituto manderà ai sindaci le lettere per confermare l'iteresse su tutte le operazioni «con appalto in corso»

Le prime operazioni immobiliari che l'Inail finanzierà in attuazione del piano degli investimenti 2016-2018 riguarderanno l'edilizia scolastica. È quanto è emerso da una riunione operativa, tenuta presso la sede dell'Inail, con i rappresentanti istituzionali degli enti locali e del governo.

Inail già pronto a investire sugli appalti in corso
«Siamo pronti per partire con tutte le amministrazioni che hanno già un appalto in corso - ha assicurato il direttore dell'Inail, Giuseppe Lucibello - mentre le altre saranno contattate successivamente per definire le condizioni contrattuali e avviare le procedure di gara per la realizzazione o la riqualificazione delle opere». «Con l'approvazione del piano triennale di investimenti 2016-2018 da parte del Consiglio di indirizzo e vigilanza - ha aggiunto Lucibello - l'Inail potrà dare attuazione alle iniziative di utilità sociale che rientrano nel piano. Con le risorse previste dal precedente piano e con quelle appostate in quest'ultimo ci sono quindi i margini per realizzare gran parte dei progetti individuati».

Anci: un miliardo a disposizione
«Per adesso c'è un miliardo di risorse a disposizione», ha informato Cristina Giachi, presidente della commissione istruzione, politiche educative ed edilizia scolastica dell'Anci. «Abbiamo registrato molta concretezza e sensibilità ad accogliere le esigenze e le disponibilità di bilancio e di organizzazione dei Comuni - ha aggiunto Giachi - per cui confidiamo che si riusciranno a fare ottimi interventi».

Il piano investimenti e le candidature
Comincia dunque a entrare nel vivo il piano triennale degli investimenti dell'Inail in immobili di pubblica utilità. Dopo che alla fine di gennaio la Corte dei conti ha registrato il Dpcm con le proposte di investimento pervenute da tutta Italia, ora si comincia a guardare dentro questa ampia lista di proposte. Nell'elenco - con centinaia di offerte per oltre 1,8 miliardi di euro di valore - c'è una estrema varietà di funzioni (scuole, uffici, parcheggi, ospedali, centri sportivi), di valore di investimento (tra i 1,2 milioni e 180 milioni di euro) e di livello di fattibilità.

Gli investimenti in edilizia scolastica
Le scuole rappresentano la quota significativa di queste proposte pervenute, soprattutto da tanti enti locali: sono infatti 105 le operazioni segnalate all'Inail da 83 amministrazioni pubbliche, per un valore complessivo di oltre 665 milioni, tra nuove costruzioni e interventi di messa in sicurezza.

Lucibello : presto le istruzioni ai comuni
Le proposte, riferisce il direttore dell'Inail, sono state divise in tre gruppi. Il primo gruppo, "A", include le operazioni in cu l'appalto è già in corso, e sono per questo le più mature sulle quali investire. Il gruppo "B" include le iniziative per le quali si rende necessaria l'acquisizione delle aree, prima di partire con il cantiere. Infine c'è il gruppo "C": immobili che vanno riqualificati.
«Si parte con le proposte "A" - conferma Lucibello - che sono poche. Ma daremo comunque la possibilità ai sindaci di comunicarci una previsione sui tempi, in modo che le proposte "B" possano passare ad "A". Definiremo le modalità tecniche su come partire».

L'istruttoria tecnica
L'Inail non nasconde che una difficoltà che potrebbe allungare i tempi del piano è l'istruttoria tecnica della montagna dei progetti da valutare. Il fatto che sulle scuole sia da tempo al lavoro una apposita strutture di missione (quella di Palazzo Chigi) è un grosso vantaggio; anzi, è proprio questo il motivo che rende possibile partire con gli investimenti nelle scuole.

Galimberti: modalità innovativa di finanziamento
Soddisfatta Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione per l'edilizia scolastica della presidenza del Consiglio: «La modalità innovativa di finanziamento anche per l'edilizia scolastica che gli enti locali hanno dimostrato di apprezzare partecipando con oltre 100 progetti su 200 per scuole nuove e per ristrutturazioni - ha detto - permetterà un rinnovamento del patrimonio e una sicurezza maggiore per i ragazzi». Galimberti sottolinea che il finanziamento dell'Inail rappresenta«un percorso nuovo alle amministrazioni locali; ed è quindi evidente che siamo molti contenti del risultato sull'edilizia scolastica perché ha dimostrato una nostra intuizione, vale a dire che i Comuni hanno bisogno anche di questa modalità, che non è di finanziamento diretto, ma una possibilità nuova di investire nella costruzione e nella manutenzione delle scuole».


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