Lavori Pubblici

Milano, a McDermott Will & Emery e Guccione la consulenza legale post-closing delle linee del metrò

Massimiliano Carbonaro

Il Comune ha scelto i due studi legali per il supporto fino al completamento della fase di costruzione della M4 e della M5 già ultimata

Sono stati gli studi McDermott Will & Emery e Guccione & Associati ad aggiudicarsi la gara europea per l'affidamento dei servizi di consulenza legale relativi alla assistenza post-closing delle nuove linee di metropolitana di Milano, la M5 oramai completata e la M4 in corso di realizzazione (sarà ultimata per il 2022): complessivamente si tratta di due project financig da 3,5 miliardi di euro.

Il Comune di Milano concedente delle due infrastrutture ha individuato i due studi legali per supportarlo fino al completamento della fase di costruzione nel caso della M4 e poi come già per la M5 durante i primi anni di esercizio per la gestione dei rapporti contrattuali, le procedure di financial rebalance e la negoziazione dei documenti finanziari e di progetto. È sempre affidato ai due studi anche la verifica che la bancabilità e allocazione dei rischi siano conformi ai recenti indirizzi comunitari. Il Comune di Milano su questo fronte è un apripista seguendo le best practice internazionali e le linee guida delle istituzioni europee sul trattamento dei PPP che, in materia di concessioni, enfatizzano l'esigenza di preservare il value for money ed il bilanciamento degli interessi tra pubblico e privato in una prospettiva di lungo periodo.

La M4 – tra i principali soci appunto c'è Palazzo Marino con il 66,6%, Salini - Impregilo con il 9,6, Astaldi con il 9,6% - ha raggiunto il closing finanziario nel dicembre del 2014 con un piano finanziario compresi gli oneri da 2 miliardi di euro. Si tratta di un'opera strategica per il capoluogo lombardo che intersecherà Milano lungo la direttrice Est-Ovest partendo dall'aeroporto di Linate fino a San Cristoforo passando per San Babila e Sant'Ambrogio. La M5 – soci principali Astaldi (38,7%) e Ansaldo STS (24,6%) - invece è stata riconosciuta quale "transportation deal of the year" nell'ambito dei PFI Awards 2015, organizzati dalla rivista internazionale Project Finance International, celebratisi a Londra il 3 febbraio scorso.

È un'opera già pienamente operativa e dal closing raggiunto nel 2015. Nel novembre scorso hanno inaugurato anche l'ultima delle 19 stazioni di cui è composta e che tagliano la metropoli lombarda prima da Nord e poi verso Ovest.
Del team dedicato all'esecuzione del servizio, guidato da Marco Cerritelli, partner e responsabile per l'Italia della practice di project e infrastructure di McDermott Will & Emery e Claudio Guccione, partner e socio fondatore di P&I Studio Legale Guccione e Associati, fanno parte, tra gli altri, i senior associate Valentina Perrone (MWE) e Maria Ferrante (P&I). Il gruppo di lavoro multidisciplinare comprende KPMG Advisory che agirà quale financial advisor, con un team guidato da Marco Serifio, partner, composto da Jacopo Signorile, senior advisor e Riccardo Bruno, associate.

«Il modello di servizio sviluppato in questi anni - commentano Cerritelli e Guccione - ci consente di combinare utilmente ed in modo integrato finanza, contrattualistica e contabilità pubblica e diritto amministrativo, quale formula innovativa in grado di superare gli schemi tradizionali in settori complessi e fortemente regolamentati». Tanto che il team congiunto si è recentemente aggiudicato, tra l'altro, anche la gara europea per l'affidamento dell'advisory legale, economico-finanziaria e tecnica relativa all'attuazione, mediante forme innovative di partenariato pubblico privato, del Masterplan per l'areale ferroviario di Bolzano, per un valore complessivo stimato dell'innovativo intervento di 800 milioni di Euro, confermandosi nei settori del PPP e della finanza di progetto.


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