Lavori Pubblici

Renzi scrive ai "colleghi sindaci": «Per le scuole, abbiamo liberato 480 milioni» - La lettera

Massimo Frontera

A distanza di quasi due anni il premier torna a scrivere ai sindaci per annunciare l'operazione #Sbloccascuole. Finora aperti 3.766 cantieri

«Caro collega sindaco,...». Comincia così la lettera che oggi il premier Matteo Renzi invierà a tutti i primi cittadini d'Italia , per ricordare il lavoro fatto finora per l'edilizia scolastica e - soprattutto - per ricordare una nuova opportunità, che discende dalla legge di Stabilità: «Per l'anno 2016 - si legge nel testo delle lettera - abbiamo deciso di spingere ancora di più sull'acceleratore liberando 480 milioni di euro dai bilanci degli enti locali. «Sono soldi che potranno essere spesi subito», precisa il premier, risorse utilizzabili per finanziare interventi in corso oppure per realizzare nuove opere, anche tramite l'accensione di mutui.

Renzi: aperti finora 3.766 cantieri per 20.875 posti di lavoro
«Già nel 2014 - ricorda il premier - grazie a 344 milioni di sblocco del patto di stabilità, 454 Comuni e 107 province e Città Metropolitane hanno potuto finanziare la ristrutturazione totale degli istituti». «Dei 1.158 cantieri aperti con questi finanziamenti, 787 sono già conclusi. In tutto abbiamo già aperto 3.766 cantieri, di cui 2.435 già chiusi. Vuol dire 20.875 posti di lavoro, che diventeranno 46.882 con i cantieri in partenza nel 2016».

Renzi: il patto di stabilità è stato eliminato e ci sono 480 milioni in più
Il piano ribattezzato "#Sbloccascuole " consentirà agli enti locali di "nettizzare", rispetto ai limiti del patto di stabilità, 480 milioni di risorse da investire in interventi di edilizia scolastica, a valere su vari programmi. Ad attuare la misura prevista dalla legge di Stabilità (articolo 1, comma 713) è la struttura di missione di Palazzo Chigi.

Ecco il testo integrale della lettera del premier inviata ai sindaci.

«Caro collega Sindaco,

la scuola e l'edilizia scolastica sono temi che questo Governo ha a cuore sin dal suo insediamento ed è per questo che oggi - a distanza di quasi due anni - torno a scriverti. Anche quest'anno, infatti, vogliamo restituire la parola a voi Amministratori, a chi conosce il territorio e le sue criticità. La salute della scuola è un tema scritto ai primi punti dell'agenda politica e dallo scorso anno vi siete confrontati con nuove procedure, con tempi cadenzati, ma anche con le difficoltà del patto di stabilità interno. Insieme abbiamo cambiato marcia puntando sulla scuola, sul futuro dei nostri figli e, quindi, del Paese.

La nuova legge di stabilità riconosce lo sforzo fatto da tutti: il patto di stabilità è stato eliminato. Abbiamo studiato un sistema migliore, più efficiente e meno vincolante per gli Enti Locali. Il meccanismo è molto semplice: tanto entra, tanto esce. Anzi qualcosa di più. Per l'anno 2016, infatti, abbiamo deciso di spingere ancora di più sull'acceleratore liberando 480 milioni di euro dai bilanci degli Enti Locali. Sono risorse per le scuole: nuovi edifici, ristrutturazioni, efficientamenti energetici, bonifica dall'amianto, adeguamento alle normative sulla sicurezza. Soldi che potranno essere spesi subito.

Già nel 2014, grazie a 344 milioni di sblocco del patto di stabilità - 454 Comuni e 107 province e Città Metropolitane hanno potuto finanziare la ristrutturazione totale degli istituti - con particolare attenzione agli interventi di bonifica dell'amianto e di adeguamento alle normative per la sicurezza antisismica e antincendio - e la costruzione di nuove scuole, che oggi si presentano come esempi all'avanguardia per le soluzioni architettoniche adottate. Dei 1.158 cantieri aperti con questi finanziamenti, 787 sono già conclusi. In tutto abbiamo già aperto 3.766 cantieri, di cui 2.435 già chiusi. Vuol dire 20.875 posti di lavoro, che diventeranno 46.882 con i cantieri in partenza nel 2016.

La procedura informatica per richiedere ora spazi finanziari adeguati a sostenere i vostri interventi sulle scuole per l'anno 2016 è disponibile sul sito istituzionale della Struttura di Missione per l'edilizia scolasticahttp://italiasicura.governo.it/site/home/scuole.html .

Avete tempo fino al 1° marzo 2016 per trasmettere la domanda. On line troverete tutte le informazioni utili per la sua compilazione. La Struttura di Missione per l'Edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei ministri è ovviamente a vostra disposizione per ogni chiarimento a questo indirizzo: scuole@governo.it

La procedura è aperta a tutti i Comuni, le Province e le Città Metropolitane che vorranno investire il proprio avanzo di amministrazione o che vorranno accendere un mutuo per garantire una scuola migliore per i propri cittadini.

Per essere informati sulle linee di finanziamento, sulle iniziative, sull'avanzamento degli interventi, il sito www.italiasicura.governo.it è sempre aggiornato e ogni notizia è pubblicata anche su twitter @edilizia_scuole e sul profile facebook ItaliaSicura/Scuole . "Il cantiere del giorno" racconta quotidianamente un intervento di edilizia scolastica: ne abbiamo già pubblicati 345, anche gli Enti Locali possono essere orgogliosi del grande sforzo che insieme stiamo facendo per le future generazioni.

Sulla scuola non si scherza.
Un caro augurio di buon lavoro ,

Matteo Renzi
(matteo@governo.it)


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