Lavori Pubblici

A Pessina costruzioni la realizzazione e la gestione di cinque ospedali in project financing in Iran

Al. Le.

Le prime tre strutture sanitarie saranno costruite a Teheran, Rasht e Nishapur per un totale di 2mila posti letto

L'amministratore delegato della Pessina Costruzioni, Guido Stefanelli, ha sottoscritto martedì 19 gennaio, a Teheran, un memorandum di intesa col Ministero della Sanità iraniano per la costruzione e la gestione di cinque ospedali in Iran. Le strutture sanitarie verranno realizzate con lo strumento del project financing che prevede, oltre alla realizzazione dell'opera, la gestione dei servizi no core e commerciali della struttura.

I primi tre ospedali saranno realizzati uno nella capitale Teheran, con una capacità di 1.000 posti letto. Il secondo nella città di Rasht, capoluogo della regione di Gilan, la più grande città iraniana vicina al mar Caspio e il maggior centro di traffici commerciali tra il Caucaso, la Russia e l'Iran attraverso il porto di Bandar-e-Anzali. Qui l'ospedale generale avrà una capacità di 500 posti letto. Gli stessi previsti per il terzo, quello di Nishapur, importante cittadina dell'est dell'Iran, capoluogo della regione del Razavi Khorasan. Il memorandum sottoscritto dalla Pessina Costruzioni prevede che a questi tre ospedali già individuati ne seguano altri due.

Nel corso dell'incontro, i vertici della Pessina Costruzioni, rappresentati dall'Ad Stefanelli e dall'architetto Elena Reynaud, che presiede la Direzione commerciale Ospedali dell'azienda, hanno presentato ai dirigenti del ministero della Salute iraniano anche il business plan e i progetti preliminari degli ospedali.

L'azienda milanese di costruzioni guidata da Massimo Pessina, con questo accordo, è una delle prime imprese italiane a tornare in Iran, dopo la fine delle sanzioni economiche occidentali e la riapertura degli scambi economici e finanziari.


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