Lavori Pubblici

Anac: appalti sotto 40mila euro senza soggetti aggregatori, anche per i piccoli Comuni

Giuseppe Latour

Comunicato di Cantone : in base alla legge di Stabilità, rilascio dei Cig per i piccoli appalti non più solo per i Comuni sopra i 10mila abitanti

Anche i Comuni con meno di 10mila abitanti potranno ottenere i Cig per le gare bandite in autonomia fino a 40mila euro, senza passare da un soggetto aggregatore. È quanto spiega l'Anac nel comunicato datato 8 gennaio 2016, appena pubblicato . L'Authority di Raffaele Cantone, in questo modo, recepisce le modifiche introdotte dalla legge di Stabilità a fine 2015: la manovra, infatti, ha accolto le richieste dell'Anci, allargando la deroga rispetto alle regole generali dell'articolo 33 comma 3 bis del Codice appalti.

La nota arriva a parziale rettifica del comunicato dello scorso 10 novembre: qui l'Anac aveva spiegato le sue regole per l'emissione dei Cig, i codici identificativi di gara, essenziali per avviare una procedura di appalto. Tutto partiva dall'articolo 33 comma 3 bis del Codice appalti, in vigore dallo scorso primo novembre, dove si dice che i Comuni non capoluogo devono passare necessariamente da soggetti aggregatori o da accordi per appaltare beni e servizi. Con un'eccezione: l'articolo 23 ter del decreto n. 90/2014 concedeva, infatti, ai Comuni sopra i 10mila abitanti di fare da soli fino alla quota di 40mila euro. Quindi, i Cig potevano essere emessi a beneficio dei Comuni non capoluogo solo sopra i 10 mila abitanti e sotto la soglia di 40mila euro.

La legge di Stabilità ha rimesso in discussione questo sistema. E, a partire dallo scorso primo gennaio, ha allargato la platea dei soggetti che potranno dribblare i soggetti aggregatori. Anche i Comuni con meno di diecimila abitanti, infatti, potranno eseguire in autonomia gli appalti di importo inferiore a 40mila euro. Da questa modifica normativa deriva un aggiustamento anche sul fronte dei codici identificativi di gara. «Per effetto di quanto espressamente previsto dall'art 1 comma 501» della manovra - spiega il comunicato -, l'Autorità di Cantone «provvederà a rilasciare il Cig a tutti i Comuni che procedono all'acquisto di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40mila euro a decorrere dal primo gennaio 2016».


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