Lavori Pubblici

Cmc si aggiudica in Kenya due impianti idroelettrici per 575 milioni di dollari

Al. Le.

La coop di Ravenna vince le opere in joint venture con Itinera del gruppo Gavio

Cmc continua a espandersi in Africa. La Cooperativa Muratori & Cementisti di Ravenna, si è aggiudicata – in associazione con la società Itinera (gruppo Gavio) – due gare d'appalto indette dalla Kerio Valley Development Authority, per un importo complessivo di quasi 575 milioni di dollari.
I progetti riguardano il finanziamento, la progettazione e la costruzione di due impianti idroelettrici nella zona nord-occidentale del Kenya.

Il primo impianto, da 45MW, chiamato "Embobut Multipurpose Dam", del valore di 281 milioni di dollari, nascerà a circa 150 km dalla città di Eldoret (circa 450 km da Nairobi) e prevede la costruzione di una diga in rockfill, dell'altezza di 92m, di un tunnel di trasferimento, della centrale e delle linee di trasmissione ed opere accessorie. Prevede inoltre le opere di irrigazione su una superficie di 2000 ettari e quelle di distribuzione ad uso industriale e domestico, a servizio di 500mila persone.

Il secondo impianto, da 60MW, chiamato "Arror Multipurpose Dam", del valore di oltre 292 milioni di dollari, si trova a circa 75 km dalla città di Eldoret e prevede la costruzione di una diga in rockfill, dell'altezza di 90 metri, di un tunnel di trasferimento, della centrale e delle linee di trasmissione ed opere accessorie. Saranno realizzate inoltre opere di irrigazione su una superficie di 6mila ettari e quelle di distribuzione ad uso industriale e domestico, a servizio di 500mila persone.

Cmc è presente nell'Africa sub-sahariana dagli anni '80 dove realizza oltre il 30% del proprio fatturato.
L'efficacia del contratto, è subordinata alla chiusura del pacchetto finanziario offerto in sede di gara da un pool di banche ed assistito da garanzia Sace.

«Non potevamo chiudere quest'anno in modo migliore. Il Kenya è probabilmente il paese dell'intero continente africano con l'economia più robusta e con margini di crescita enormi», ha commentato, il direttore generale di Cmc, Roberto Macrì.
«Abbiamo lavorato incessantemente per ottenere questi due progetti che si aggiungono alla diga di Itare, che ci siamo aggiudicati nei medesimi termini nel 2014. La nostra continua presenza nel territorio africano in generale, e in quello kenyota in particolare, ci permette di guardare al futuro con grande ottimismo e prospettive sempre migliori considerando, inoltre, che abbiamo in corso negoziazioni di ulteriori due nuovi contratti in Egitto e Mozambico per circa 150 milioni di dollari».


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