Innovazione e Prodotti

Sicurezza, Manini Prefabbricati lancia un sistema dinamico per prevenire le cadute in quota

Q. E. T.

Il sistema è costituito principalmente da tre elementi: una linea vita rigida di classe D, un dispositivo anticaduta di tipo retrattile e un'imbracatura

Manini Prefabbricati scommette sulla sicurezza. L'azienda umbra ha adottato un sistema dinamico per prevenire cadute accidentali degli operai durante le lavorazioni in quota nel settore di stoccaggio dei manufatti.
Le operazioni di movimentazione dei prefabbricati presentano da sempre un livello di criticità tra i più elevati in tutto il panorama industriale. Questo è il motivo per cui, nell'ambito di una più generale e costante ricerca di soluzioni protettive, il management Manini si è focalizzato con particolare attenzione sugli aspetti che riguardano la movimentazione di prodotti che possono raggiungere anche i 30 metri di lunghezza e svariate decine di tonnellate di peso. Una realtà che richiede l'adozione di tecniche all'avanguardia per salvaguardare la salute e l'integrità fisica dei dipendenti.

Il sistema è costituito principalmente da tre elementi: una linea vita rigida di classe D, un dispositivo anticaduta di tipo retrattile e un'imbracatura anticaduta. La grande particolarità è costituita dall'applicazione della linea vita rigida direttamente sul carro ponte. Questa implementazione si affianca alla dotazione di un sistema di controllo da remoto del dispositivo retrattile, consentendo di utilizzare il nuovo sistema protettivo su tutta l'area di stoccaggio dei prefabbricati.
Manini Prefabbricati ha da tempo intrapreso un percorso verso una dimensione sempre più globale, investendo con grande decisione le proprie risorse in attività e tecnologie che possano accrescere costantemente il livello di protezione dei propri dipendenti e collaboratori.
Un'evoluzione che sta già consentendo di raggiungere importanti risultati, tra cui la possibilità di sedersi a tavoli internazionali per importanti trattative in settori strategici, anche in paesi come quelli del centro e nord Europa in cui le normative sono estremamente restrittive in materia di sicurezza.

«Noi siamo impegnati ogni giorno per evitare che avvengano fatti irreparabili» – spiega Manuel Boccolini, Ad di Manini Prefabbricati –. Il 13 ottobre si è celebrata la Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. Sono quasi 700 le persone decedute sul lavoro dall'inizio dell'anno: sono dati drammatici. Ho parlato della criticità di questo aspetto anche presso la nostra Associazione di categoria, l'Assobeton, di cui sono vice-presidente. Pur valutando come me l'importanza di migliorare determinati processi, gli altri prefabbricatori non hanno avuto la nostra stessa prontezza nel suggerire delle soluzioni, forse perché ancora non era loro chiara l'emergenza che ci trovavamo a fronteggiare. Noi di Manini Prefabbricati abbiamo, quindi, cominciato a lavorare insieme a due interlocutori importanti: i lavoratori e le istituzioni. Da queste collaborazioni preziosissime è nata la nuova procedura, che coinvolge l'adozione dei nuovi dispositivi. Un nuovo protocollo la cui applicazione, a posteriori, appare ovvia ma che stranamente non era ancora stata pensata e adottata prima che ci pensassimo noi».

Il team R&D di Manini Prefabbricati ha concepito e sviluppato soluzioni come Manini Connect, il sistema di monitoraggio per edifici prefabbricati, fiore all'occhiello della divisione Manini Service, destinato a rivoluzionare le procedure di manutenzione delle strutture e a elevarne il livello di sicurezza, grazie alla possibilità di controllo 24/7/365.
Questa stessa mentalità ha portato alla realizzazione presso la sede produttiva di Bastia Umbra (PG) di un simulatore sismico per strutture prefabbricate in scala 1:1. Manini Prefabbricati è la prima azienda privata in Europa ad essersi dotata di un dispositivo simile, in grado di riprodurre le oscillazioni di un terremoto di magnitudo 6,5. Grazie a questo congegno si testano nodi innovativi, che riescono a conferire alle strutture prefabbricate una resistenza in grado di assorbire gli effetti di eventi tellurici di portata estremamente elevata.


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