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Per la nuova Concert Hall di Londra Renzo Piano in lizza con altri cinque big

Mariagrazia Barletta

Gli altri finalisti del prestigioso concorso: Amanda Levete; Foster+Partners; Snøetta; Diller Scofidio+Renfro con Sheppard Robson; Frank Gehry

Il Renzo Piano Building Workshop è nella rosa dei sei progettisti invitati a elaborare una proposta per una concert hall, da 250 milioni di sterline (circa 282 milioni di euro), da realizzare nel cuore della City, il distretto finanziario londinese. Si è conclusa ieri la prima fase di una selezione internazionale avviata lo scorso maggio da the Barbican (il prestigioso centro culturale dedicato all'arte, alla musica, al teatro, alla danza e al cinema, inserito nei confini dello "Square Mile"), dalla London Symphony Orchestra (con sede nel Barbican Centre) e dalla Guildhall School of Music & Drama, in collaborazione con la City of London Corporation (l'ente che governa la City).

Insieme a Renzo Piano sono stati scelti altri cinque big dell'architettura. A competere con il Renzo Piano Building Workshop, c'è lo studio AL_A di Amanda Levete, che, tra l'altro, proprio a Londra ha appena consegnato il nuovo ampliamento sotterraneo del Victoria & Albert museum. Lo studio londinese gareggia in collaborazione con i canadesi di Diamond Schmitt Architects. In corsa ci sono Foster + Partners, lo studio norvegese Snøetta, e le due cordate composte da Diller Scofidio + Renfro (Stati Uniti) e Sheppard Robson (Regno Unito), e da Frank Gehry, LLP (Stati Uniti) e Arup Associates (Regno Unito).
I sei team sono stati scelti sulla base di un questionario di selezione incentrato sulla valutazione dell'esperienza e dell'eventuale approccio progettuale che i candidati avrebbero seguito entrando nella "shortlist". Ora i progettisti dovranno mettere a punto la loro proposta progettuale e in autunno si conoscerà il nome del vincitore, il cui progetto farà parte di uno studio di fattibilità da sottoporre alla City of London Corporation a dicembre 2018.

Ben chiare le richieste dei committenti, che intendono realizzare un polo all'avanguardia per estetica e per acustica, con una concert hall che diventerà la sede fissa della London Symphony Orchestra . Previsti spazi per la formazione, attrezzature eccellenti per spettatori e performers e aree commerciali di supporto. La nuova attrezzatura culturale avrà infatti il compito di sviluppare un'ambiziosa offerta formativa e di diffondere quanto più possibile la cultura musicale. Il nuovo centro sorgerà al posto del Museum of London, il museo dedicato alla storia di Londra che si trasferirà in zona West Smithfield, recuperando gli antichi mercati generali attualmente in disuso. Un ambizioso progetto sviluppato anch'esso tramite una competizione internazionale, vinta dagli studi londinesi Stanton Williams e Asif Khan.


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