Innovazione e Prodotti

Lionel Paillet (Nest): ecco le nostre case smart per gli italiani, sicure e "premurose"

Mila Fiordalisi

«Progetti e Concorsi» intervista il general manager per l'Europa della società che opera nel campo dell'intelligenza artificiale applicata alla casa

Siamo entusiasti di come Nest sia stata accolta in Italia sia dai partner, sia dagli utenti finali e dalle aziende del settore Connected Home. Il nostro intento di fornire hardware, software e servizi semplici e dal design ricercato sta avendo successo e stiamo aiutando a costruire case connesse e intelligenti in tutta Italia, un prodotto alla volta». Lionel Paillet, general manager di Nest in Europa, svela a «Progetti e Concorsi» il primissimo bilancio dal debutto - a gennaio 2017 - dell'azienda acquisita da Google nel 2014 per 3,2 miliardi di dollari. Nest Learning Thermostat, Nest Cam Indoor e Nest Cam Outdoor le tre soluzioni scelte per il mercato italiano.

Paillet, in Italia avete deciso di puntare su risparmio energetico e sicurezza: perché questa scelta?
L'Italia è il secondo più grande mercato per il riscaldamento a gas in Europa dopo il Regno Unito e ha introdotto incentivi fiscali per sostenere la transizione dai sistemi di riscaldamento tradizionale alle caldaie a condensazione. Per noi è un'opportunità importante per supportare i clienti italiani nel cambiamento e contribuire al risparmio di energia grazie a Nest Learning Thermostat, che opera con sistemi OpenTherm. Anche i prodotti per la sicurezza, Nest Cam Indoor e Nest Cam Outdoor, stanno avendo successo nell'aiutare ad affrontare furti d'appartamento o di automobili. Pensiamo che queste categorie di prodotti rispecchino il mercato italiano e riscontriamo primi risultati molto incoraggianti.

Prevedete di lanciare nuove soluzioni?
La nostra roadmap è molto serrata e stiamo lavorando ad alcuni prodotti molto interessanti. L'espansione verso nuovi mercati, nonché l'individuazione di nuove partnership in una vasta gamma di settori, continueranno a completare queste attività. Nest innova costantemente nel proprio percorso di mercato ed è sempre alla ricerca del modo migliore per servire i clienti. Cinque anni fa non si sentiva parlare di un termostato venduto al dettaglio, oggi i nostri prodotti sono in migliaia di case in tutto il mondo. Ci concentriamo su ciò che ha più senso per i nostri clienti, sia che si tratti di commercio diretto online, sia con partnership con marchi come Wind, Tim o Engie, con i quali lavoriamo oggi.

Qual è il vostro target? Puntate al mercato di massa? Come vi orientate con il pricing?
I nostri prodotti sono accessibili su tutti i livelli di mercato. Lavorando con partner dei settori energia e telecomunicazioni, siamo in grado di rendere i nostri prodotti ancor più accessibili. Ad esempio, attivando un contratto di energia di quattro anni con Engie Italia, è possibile disporre di un Nest Learning Thermostat compreso di installazione.

Puntate ad affiancare anche studi di progettazione e imprese di costruzione?
Abbiamo lavorato con studi di progettazione e imprese di costruzione in tutta Europa. Ad esempio, nuove imprese costruttrici iniziano a incorporare i prodotti Nest nelle case già a partire dalla fase di sviluppo o offrendo "pacchetti di connettività" che i clienti possono aggiornare durante la costruzione di nuove case.

Gli obiettivi 2017 per il business?
Nest è installato in milioni di case in oltre 190 paesi nel mondo e abbiamo migliaia di clienti in Italia. Siamo il principale brand di connected home al mondo e crediamo che questo successo sia stato costruito sui nostri prodotti, che sono unici e offrono un valore reale ai clienti. Il mercato dei prodotti per la smart home è già molto attivo in Italia. Secondo il Politecnico di Milano, il 46% degli italiani è disposto a comprare uno di questi prodotti o servizi per la casa nel prossimo futuro. Siamo convinti che combinando ottimi prodotti con un ottimo marketing e consentendo ai consumatori di accedere ai nostri prodotti in diversi modi saremo il brand di Connected Home numero uno in Italia.

L'avvento dell'Internet of Things e dell'intelligenza artificiale quanto rivoluzioneranno la domotica come la conosciamo oggi?
La mission di Nest è di creare una casa che sia "premurosa", che si occupi delle persone che vi abitano e del mondo che le circonda. Una parte fondamentale della realizzazione di questa mission è l'utilizzo dell'autoapprendimento delle macchine per fornire ai nostri clienti un'esperienza positiva e aiutarli a risolvere grandi problemi. Nest Learning Thermostat consente di risparmiare energia adattandosi automaticamente ai cambiamenti della vita quotidiana e alle stagioni. Inizialmente l'utente deve regolare il termostato per fornire i dati di riferimento delle proprie abitudini. È in grado di memorizzare gli orari degli abitanti di casa, capire a quale temperatura sono abituati e valutare quando e quanto tempo serve per riscaldare e raffreddare la casa. Utilizzando i sensori integrati e le localizzazioni degli smartphone, è in grado di passare alla modalità di risparmio energetico quando rileva che nessuno è in casa. L'apprendimento automatico serve anche a creare avvisi più intelligenti, per segnalazioni di movimento più accurate, con meno notifiche ma più precise.


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