Innovazione e Prodotti

La piastrella che produce energia e altre innovazioni, ecco come cambia l'edilizia

Mila Fiordalisi

Una selezione delle idee sviluppate da start up che stanno investendo nell'edilizia attraverso l'applicazione delle potenzialità dell'on line o la rivisitazione di componenti edilizi tradizionale

Continuano a proliferare le start up innovative della categoria «edilizia e architettura».
Tanto per restare alle notizie dell'ultim'ora ammontano a una cinquantina le startup che si sono candidate alla prima edizione del Klimahouse Startup Award, il premio organizzato in occasione del Klimahouse 2017 per dare visibilità alle crescenti iniziative imprenditoriali e contribuire alla creazione di un ecosistema in grado di far innovare il comparto delle costruzioni.

Il risparmio energetico è decisamente uno dei filoni principali dell'innovazione. Fra le dieci start up finaliste del Premio si è piazzata Veranu con la sua mattonella in grado di convertire l'energia cinetica, quella dei passi, in energia elettrica. La start up è riuscita a sviluppare un sistema che fa leva sull'effetto piezoelettrico e che può erogare fino a 2 watt di potenza per ogni passo (bastano 20 passi per accendere un lampione a luci Led). È un sistema domotico all-in-one, ideale anche per i piccoli appartamenti, Domoki di Alamdom. La soluzione consente di integrare e controllare luci, termostati, prese, tapparelle ed elettrovalvole, consentendo – assicura l'azienda – un risparmio energetico del 20 per cento.

Il sistema è in grado anche di inviare messaggi di alert nel caso di malfunzionamenti o situazioni anomale. Per realizzare - su richiesta - un vero e proprio "piano" di abbattimento dei propri consumi energetici domestici in pochi minuti la società Greenovation ha allestito una apposita piattaforma. La start up ha dato vita a un portale online per la progettazione automatizzata della riqualificazione energetica dell'abitazione.
Sulla base dei dati sull'immobile che vengono inseriti dall'utente, il sistema genera un progetto di riqualificazione energetica completo e personalizzato. Non solo: è possibile ottenere anche una lista di imprese e impiantisti per la realizzazione degli interventi.
Rendere smart edifici energivori e inquinanti attraverso la messa in campo di sensori e attuatori wireless, algoritmi automatici e applicazioni plug&play. È questa la mission della startup Enerbrain. Il cuore del sistema è costituito da EnergyCloud, una soluzione di energy retrofit basata sull'Internet of things che si integra con gli impianti esistenti.
Authometion ha messo a punto la lampadina Led a bassissimo consumo energetico Lyt Sonic che non si limita però alla funzione di illuminazione: riesce infatti - attraverso l'analisi delle onde subsoniche - a rilevare intrusioni all'interno degli ambienti domestici o di lavoro.
La lampadina di nuovissima generazione che integra l'allarme è connessa a Internet e in caso di intrusione invia immediatamente una notifica via app al proprietario o agli istituti di vigilanza.
Numerose le startup impegnate a sviluppare sistemi costruttivi innovativi e materiali dalle proprietà o funzionalità inedite.

È un sistema costruttivo multistrato, una sorta di "lego" componibile in maniera semplice e veloce quello messo a punto da Modom. Di fatto si tratta di una serie di pannelli da comporre secondo uno schema che consente di ottenere massimo isolamento e di integrare tutti gli impianti: la cornice portante in legno racchiude i materiali isolanti e forma un cavedio per il passaggio degli impianti.
I pannelli sono montati a secco, tramite incastri e giunzioni meccaniche. Ed è possibile aggiungere o rimuovere pannelli facilmente, anche in seguito. SBskin ha sviluppato e brevettato una serie di configurazioni innovative del vetromattone, al fine di ottimizzarne le prestazioni energetiche. Fra queste il vetromattone fotovoltaico, integrato con celle solari di terza generazione (Dsc), per installazioni esterne ossia da applicare a livello di facciata ma anche delle coperture.

Si installa sugli edifici privi di spazi esterni consentendo dunque di avere a disposizione un piccolo spazio verde, il "giardino pensile" progettato da Green4All. Già realizzato il primo prototipo, il giardino si presenta come una sorta di balcone-serra e può essere applicato anche sugli edifici esistenti.
A firma di Brebey il procedimento che consente di ottenere dalla lavorazione della lana un tessuto-non-tessuto elastico e compatto, con prestazioni decisamente superiori rispetto ai "tradizionali" isolanti a base di fibre di lana. La speciale tecnica di lavorazione è stata sviluppata insieme con l'Ateneo di Cagliari e la soluzione risulta particolarmente innovativa anche perché fa leva sull'uso degli scarti della lavorazione della lana.
Sul mercato già disponibile il pannello Tecnolana 4075 per l'isolamento termoacustico di edifici residenziali e per i fabbricati. Gemanco Design è specializzata in sistemi di decorazione per parete iper-personalizzabili. Il fiore all'occhiello della collezione è costituito dai mosaici in resina personalizzabili.

L'idea consiste nel riprodurre sulla parete un'immagine di un quadro d'autore, un panorama, un disegno artistico o una foto ricordo in qualsiasi colore, forma e dimensione. Produce soluzioni anti-rumore la start up Ntek, che nel giro di appena tre anni di attività è riuscita a posizionarsi come la terza azienda al mondo per la produzione di soluzioni di questo tipo.
L'azienda ha deciso di investire nello sviluppo di apparecchiature in grado di misurare i livelli di rumore e di isolamento dello stesso per la verifica dell'agibilità delle strutture.
Infine, per ottenere sconti sugli acquisti c'è il marketplace Edilmag.it creato da Officine Creative Marchigiane con il contributo della Scuola edile di Pesaro Urbino. Si tratta di una app per smartphone che, collegata a una piattaforma web, è in grado di far condividere rimanenze di magazzino, attrezzature, know-how, in modo da ammortizzare gli investimenti già effettuati e da consentire risparmi ai cantieri al via.

Fa leva sull'uso dei sensori "figli" dell'Internet of things il sistema messo a punto da Sysdev per il monitoraggio strutturale e ambientale di edifici e infrastrutture. La start up sta collaborando con il Comune di Torino per mettere sotto osservazione una serie di edifici. Obiettivo è sia aumentare la sicurezza delle strutture sia migliorare la qualità degli ambienti indoor nonché abbattere i consumi energetici. Mettere in sicurezza le porte delle abitazioni per evitare che si blocchino in caso di sisma e per contenere i cedimenti strutturali.
Quake saver, il nome della soluzione di Lf System Italia, che si compone di una barra in acciaio e di una serie di cuscinetti che assorbono e dissipano l'energia in caso di sollecitazione evitando il blocco delle porte in caso di evento sismico.
Last but not least cominciano a farsi strada le soluzioni che fanno leva sulla virtual reality: la start up inVRision realizza virtual room in cui si possono simulare contesti iperrealistici in cui toccare con mano i parametri del progetto attraverso una vera e propria esperienza immersiva. Già creato il prototipo ResiZone, simulatore per il real estate e l'arredamento.


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