Innovazione e Prodotti

Mapei cresce all'estero, acquisita la società colombiana Productos Blanco (impermeabilizzanti)

Luca Orlando

Per il big dei collanti edilizi il mercato sudamericano è uno dei più promettenti

Prosegue in Sudamerica la strategia di internazionalizzazione del gruppo Mapei. Il 6 febbraio scorso - comunica la società - è stata infatti finalizzata l’acquisizione di Productos Bronco, permettendo alla multinazionale italiane di entrare nel mercato colombiano.

L’acquisizione della società, con sede a Medellín, rientra nella strategia di penetrazione sui mercati esteri, un percorso di internazionalizzazione che permette da un lato di interpretare in modo più efficace le esigenze locali, sviluppando prodotti coerenti con la specifica domanda e la normativa esistente, dall’altro di ottimizzare la logistica. Aspetto, quest’ultimo, non banale per prodotti in cui i costi di trasporto hanno un’incidenza rilevante.

La crescita oltreconfine ha rappresentato del resto negli anni il motore principale del gruppo, tra i leader mondiali negli adesivi e prodotti chimici per edilizia. Mercati esteri che ora valgono i tre quarti dei ricavi di Mapei, arrivata per la prima volta nel 2015 oltre la soglia dei due miliardi di vendite.

Productos Bronco, fondata nel 1983, è specializzata nella produzione di impermeabilizzanti, sigillanti e finiture.

Con questa acquisizione, Mapei rafforza la sua presenza nel mercato sudamericano, considerato al momento tra i più promettenti, dove la Colombia si distingue per gli interessanti tassi di crescita e gli alti standard qualitativi.

La gamma dei prodotti Bronco sarà ampliata con l'introduzione di alcuni prodotti Mapei mentre la struttura della società verrà rapidamente potenziata soprattutto negli aspetti tecnici, per poter beneficiare delle sinergie con il Gruppo Mapei.

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei arriva al traguardo degli 80 anni di storia con 81 consociate e 73 stabilimenti produttivi in 33 paesi nei cinque continenti. In un orizzonte di cinque anni, il target dell’azienda, i cui prodotti entrano nelle maggiori infrastrutture mondiali, dalle piste olimpiche al nuovo canale di Panama, è quello di indirizzarsi verso i tre miliardi di ricavi.



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