Innovazione e Prodotti

Pavimentazioni, obbligo di rating di legalità per le imprese associate a Conpaviper

Q.e.t.

L'associazione punta su prestazioni e rispetto delle regole: varato anche un nuovo codice di condotta

Obbligo di rispettare il codice di condotta e soprattutto di dotarsi del rating di legalità rilasciato dall'Antitrust. Sono due requisiti aggiuntivi che vengono richiesti alle imprese attive nel settore delle pavimentazioni e dei sottofondi associate da Conpaviper.

«Il mercato delle costruzioni richiede oggi da parte del sistema aziendale delle forniture una sempre maggiore trasparenza e strumenti che consentano di poter valutare adeguatamente la correttezza e la qualità delle prestazioni - ha spiegato il presidente Dario Bellometti - . A questo fine ci siamo dati un codice di condotta, il cui rispetto è in grado di riconoscere il valore delle aziende associate. Vogliamo che il mercato riconosca che i soci Conpaviper sono i migliori, in quanto affidabili e rispettosi delle regole».

Dall'inizio del 2019 ogni azienda iscritta o che si iscriverà all'associazione aderirà automaticamente al Codice di condotta, impegnandosi a operare con personale qualificato, nel rispetto delle norme vigenti, anche se non cogenti, e in piena trasparenza commerciale e amministrativa. Ciò attraverso innanzitutto il ricorso a personale esclusivamente dotato di un patentino che certificherà una adeguata conoscenza normativa e tecnica, nonché il ricorso a prodotti marcati Ce. L'adesione al Codice prevede altresì che ogni associato accompagni l'offerta economica con una scheda tecnica descrittiva dei requisiti minimi prestazionali.

Un altro strumento di trasparenza e di garanzia è rappresentato dal rating di legalità che attesta il rispetto di alcune regole di natura amministrativa. Il rating è uno strumento innovativo sviluppato dall'Autorità Antitrust che riconosce primalità alle aziende che operano secondo i principi della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale. Tutte le aziende Conpaviper dovranno dotarsene entro il 2018.

«Si tratta di due elementi decisivi – sottolinea Sergio Crippa, Presidente di Federbeton, la
federazione di Confindustria che riunisce la filiera del cemento e del calcestruzzo a cui
Conpaviper aderisce – per restituire trasparenza e aumentare le garanzie per la clientela,
mettendo fuori gioco quelle offerte a costi illogicamente bassi che sono frutto di comportamenti e soluzioni che solo nel nome rispettano le regole, ma non nelle caratteristiche fisiche e prestazionali».


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