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L' italiana Cedat 85 in prima fila nel progetto Ue per attivare gli impianti domestici con i comandi vocali

MIla Fiordalisi

Obiettivo dell'iniziativa continentale è far evolvere i servizi di domotica e a semplificare il più possibile l'interazione uomo-macchina

Attivare e disattivare gli impianti domestici semplicemente usando la voce. È questa la sfida a cui lavora l'italiana Cedat 85 – azienda specializzata in soluzioni di conversione automatica del "parlato" – nell'ambito del progetto europeo Listen, a sua volta facente capo all'iniziativa Rise (Research and Innovation Staff Exchange) di Horizon 2020 finanziato dalla Commissione Ue.

Obiettivo dell'iniziativa continentale è far evolvere i servizi di domotica e a semplificare il più possibile l'interazione "uomo-macchina" anche e soprattutto in vista dell'annunciata rivoluzione Internet of things. Il progetto – che vede in campo anche la greca Foundation for Research and Technology-Hellas e le tedesche Rwth Aachen e Eml European Media Laboratory – vedrà impegnata l'azienda italiana, di qui al 2019, nella messa a punto dell'infrastruttura tecnologica per il sistema di riconoscimento vocale nonché del vocabolario per l'edizione italiana della soluzione.

«Anche se la domotica non è il nostro core business, siamo convinti che la trasversalità e flessibilità dei nostri servizi per il riconoscimento vocale saranno molto utili allo sviluppo di Listen – commenta il condirettore generale Enrico Giannotti -. Investendo in ricerca e sviluppo il 20% del nostro fatturato siamo convinti che le tecnologie per il riconoscimento del parlato potranno evolversi nel futuro, trovando ambiti di applicazione che, come nel caso di Listen, miglioreranno sensibilmente la qualità di vita delle persone».

Insieme con i partner europei Cedat 85 sarà poi impegnata nella realizzazione di un sistema per la gestione univoca dei segnali, nonché del sistema di riconoscimento vocale in vivavoce e degli appositi microfoni in grado di "amplificare" il comando e di comunicare con i sensori "intelligenti" che saranno disseminati in abitazioni e uffici e saranno connessi ai vari impianti sfruttando la rete Internet.


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