Lavori Pubblici

Carron, la produzione cresce del 24% con l'edilizia industriale e alberghiera

Al. Le.

Bilancio 2014: il valore supera i 177 milioni. Il portafoglio lavori può contare in prospettiva su commesse per 450 milioni

Edilizia industriale privata e settore dell'hotellerie, efficienza organizzativa e attenzione ai costi. Con queste strategie l'impresa di costruzioni Carron ha reagito alla crisi grazie con un piano che punta a segmenti di mercato dinamici ma estremamente concorrenziali.
Il bilancio 2014, illustrato ai rappresentanti degli istituti di credito in occasione di un incontro svoltosi il 9 giugno a Villa Freya di Asolo, presenta un valore di produzione che nel 2014 supera i 177 milioni di euro, in crescita del 24% sull'anno precedente.

Pur tenendo conto delle difficoltà del sistema economico in generale e in particolare del settore delle costruzioni (-32% di investimenti nel settore delle costruzioni in Italia tra 2008 e 2014) Carron è riuscita a migliorare la sua posizione, grazie a una efficace gestione dei processi operativi, a una maggior efficienza della struttura organizzativa e alla conseguente razionalizzazione dei costi indiretti.

In parallelo, si mantiene sostanzialmente inalterata la redditività dell'impresa: il margine operativo lordo (Ebitda) della gestione caratteristica si colloca vicino ai 16 milioni di euro in linea con il 2013 e ugualmente il margine operativo (Ebit) che si attesta ad un valore superiore ai 14 milioni di euro.
La gestione evidenzia inoltre un utile netto di 4,2 milioni di euro. La posizione finanziaria netta a dicembre 2014 ammonta a - 5,9 milioni di euro, registrando una variazione positiva di 20,2 milioni di euro sul 2013.

Il portafoglio lavori può contare in prospettiva su commesse per 450 milioni di euro. Il 2014 ha segnato un ulteriore spostamento delle committenze verso il settore privato, che ha pesato per il 62% sul totale degli appalti.

Si è ulteriormente consolidata l'espansione territoriale che ha visto impegnata l'azienda nell'ultimo quinquennio: oltre ai numerosi cantieri in corso in Lombardia e a Milano – tra cui il maxi-borgo sostenibile di via Rasario per conto di Polaris Investment SGR e il building di via Filzi che sarà certificato in Leed Platinum, Carron ha commesse attive in tutto il Triveneto, in Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta.

Nel Veneto, è di questi giorni la posa della prima pietra del cantiere per la costruzione del nuovo Polo Umanistico dell'Università di Padova, mentre recentemente sono stati ultimati i lavori per l'ampliamento del centro commerciale di Sileamare in provincia di Treviso. Attualmente la Carron è impegnata nella costruzione del nuovo Gardaland Adventure Hotel che si aggiunge al complesso alberghiero del parco divertimenti più grande d'Italia.

In Emilia Romagna, dopo aver ultimato i lavori del nuovo aeroporto di Bologna, l'impresa Carron sta avviando i cantieri per la realizzazione di nuove infrastrutture viarie nell'area metropolitana bolognese. La Carron è inoltre impegnata nella realizzazione di stabilimenti produttivi e uffici direzionali per conto di prestigiose società nel settore della moda e del lusso.
I numeri fotografano una realtà in evoluzione, impegnata nel miglioramento dei livelli di efficienza e di capacità organizzativa così come degli standard qualitativi garantiti ai clienti. Questi impegni hanno riflessi positivi anche sull'occupazione che registra un ulteriore incremento, con 225 persone occupate in maniera diretta e circa un migliaio attraverso l'indotto.

Per quanto riguarda il 2015, la fase recessiva continua a caratterizzare il mercato, intensificandosi ulteriormente e colpendo sensibilmente il settore, a causa del continuo rinvio degli investimenti, anche importanti e urgenti, che si traduce non solo in una riduzione delle gare a evidenza pubblica, ma anche nel forte ridimensionamento della domanda del settore privato. Nonostante il perdurare delle difficoltà del contesto, per la Carron il profilo dell'anno si presenta positivamente, considerando l'ampio margine di opportunità derivanti da ulteriori commesse che potranno andare a rafforzare il portafoglio lavori.

Nel 2015, infine, la Carron - tra le primissime imprese italiane del settore dell'edilizia e costruzioni – ha ottenuto il rating di legalità, riconosciuto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con il punteggio di due stellette.


© RIPRODUZIONE RISERVATA