Lavori Pubblici

Banda ultralarga, prossima settimana in Cdm

Il decreto Comunicazioni, che costituisce parte essenziale del piano per la banda ultra larga del Governo, è agli ultimi ritocchi da parte del ministero dello Sviluppo economico e del ministero del Tesoro. Lo dice l'agenzia Radicor in una ricostruzione firmata da Simona Rossitto, secondo cui sta lavorando su alcuni dettagli e il provvedimento è atteso la prossima settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri. Nella bozza in 16 articoli di cui Radiocor ha preso visione è previsto, come già anticipato dal Sole 24 Ore nei giorni scorsi, l'obbligo di apertura di tutte le reti dei servizi pubblici, non solo quella elettrica, a ospitare i cavi per la fibra ottica. Inoltre è previsto un tris di incentivi per realizzare gli investimenti in banda ultra larga: voucher per gli utenti finali che attivano servizi a banda ultra larga a una velocità di connessione potenzialmente simmetrica superiore a 100 megabit, il credito d'imposta per gli interventi infrastrutturali e un Fondo di garanzia per gli operatori. Al ministero dello Sviluppo economico verrà istituito il fondo, necessario per l'implementazione degli incentivi e dunque per il finanziamento del Piano Strategico per la banda ultra larga. Al fondo affluiranno le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014 - 2020 il cui utilizzo per le annualità 2015, 2016 e 2017 ove necessario, è previsto impiegando in modalità anticipata risorse non ancora impegnate o erogate a valere sulle programmazioni FSC 2000 - 2006 e 2007 - 2013. Inoltre il Fondo finanzierà anche il fondo di garanzia per la Banda ultra larga che verrà istituto al Tesoro.


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