Lavori Pubblici

A19 Palermo-Catania, sequestrato un viadotto per rischio crollo

La Sicilia sempre più divisa in due. Il 27 maggio è stato sequestrato un tratto del viadotto 'Cinque
Archi' sull'autostrada A19 Palermo-Catania, la stessa autostrada in cui si trova il viadotto Himera, chiuso ad aprile dopo il cedimento di diversi piloni. Il sequestro è stato chiesto e ottenuto dalla Procura di Caltanissetta per il "rischio crollo". Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Tenenza di San Cataldo e dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta. Il sequestro riguarda la carreggiata in direzione Palermo tra il km 97+300 e il km 95+850, sui sui territori dei Comuni di Caltanissetta, Santa Caterina Villarmosa e Villarosa (Enna). Il tratto di autostrada era già stato chiuso lo scorso 7
maggio.
La Procura di Caltanissetta ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti per attentato alla sicurezza dei trasporti. L'indagine è coordinata dal Procuratore Sergio Lari. Nella tarda mattinata del 27 sono stati eseguite anche delle perquisizioni presso la sede della direzione regionale dell'Anas, a Palermo, e quella di Enna. Sarebbero stati sequestrati diversi documenti.

L'Anas - fa sapere un comunicato - «ripone piena fiducia nella magistratura per la rapida conclusione delle indagini che hanno portato al sequestro in data odierna della carreggiata in direzione Palermo del viadotto "Cinque Archi" al km 95 sull'autostrada A19 "Palermo-Catania" e assicura la sua massima collaborazione».
Alcuni plinti di fondazione della carreggiata in direzione Palermo del viadotto Cinque Archi - spiega l'Anas - sono stati parzialmente scalzati a causa dell'abbassamento del livello dell'alveo dovuto all'azione erosiva del fiume Salso. «Tale fenomeno non ha alcuna influenza sulla sicurezza statica della struttura, in quanto le fondazioni dell'opera sono realizzate su pali profondi. Tutto ciò è peraltro confermato sia dai dati del monitoraggio attivato per controllare il comportamento della struttura sin dal novembre dello scorso anno che dalle prove di carico effettuate direttamente sull'impalcato del viadotto lo scorso 21 maggio».
Il progetto per gli interventi di sistemazione dell'alveo, predisposto da Anas e finanziato con gli stanziamenti del Decreto Sblocca Italia, «è già pronto - spiega la società strade - e per l'appalto e l'avvio dei lavori si è in attesa delle autorizzazioni degli enti competenti. Al momento il traffico è deviato sulla carreggiata in direzione Catania e non si registrano disagi per la circolazione».


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