Lavori Pubblici

Cmc Ravenna, fatturato a 1,1 miliardi (+8,8%) e utile stabile a 11 milioni

Alessandro Arona

La cooperativa, tra le prime imprese di costruzione in Italia, vanta un portafoglio ordini da quasi tre miliardi di euro, con quota estera del 54% - Bilancio 2014 approvato dall'assemblea

Con fatturato e redditività in crescita, con nuove commesse per 1,2 miliardi di euro, con la metà dei ricavi all'estero, e ora con l'accordo strategico con Seli Technologies, la cooperativa Cmc di Ravenna si candida a essere sempre più "multinazionale tascabile" (di successo) delle costruzioni.
Rispetto a una crisi che dal 2008 ha sottratto all'edilizia in Italia il 33% del suo valore (dati Ance a moneta costante), e un panorama delle coop edilizie che ha visto molti fallimenti, concordati e smembramenti, la Cmc mantiene una invidiabile solidità.

Nel bilancio 2014 approvato il 16 maggio dall'assemblea dei soci (401 soci lavoratori e due soci "sovventori", la Federazione coop di Ravenna e il fondo mutualistico Coopfond) il fatturato Cmc è cresciuto dell'8,8%, da 1.015 a 1.104 milioni di euro. La quota realizzata all'estero (dove Cmc opera da trent'anni) è da molti anni intorno al 50%: è stata del 55% nel 2013, nel 52% nell'ultimo bilancio (2014), ma nel piano industriale 2015-2017 approvato il 7 marzo scorso Cmc prevede nel triennio una crescita del giro d'affari fino a 1,3 miliardi, «trascinata dalle attività all'estero», che dunque dovrebbo arrivare a pesare il 60% circa.
Nel bilancio 2014 l'Ebitda (margine operativo) è cresciuto del 18,2% a 122,6 milioni, rispetto ain 103,6 del 2013. Migliora anche la redditività, con l'Ebitda margin (Ebitda/fatturato) pari all'11,1% nell'esercizio 2014 rispetto al 10,2% del 2013.
Stabile l'utile, in tutti gli anni della crisi, tra 10 e 13 milioni di euro: nel 2013 10,8 mln, nel 2014 11,0.
Il portafoglio ordini si attesta (al 31 dicembre 2014) a 2,91 miliardi di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 2,97 miliardi del 2013. con quota estera in crescita dal 45 al 54 per cento.
Nel 2014 sono arrivate nuove commesse per 1,179 miliardi, tra le quali il contratto da 241 milioni in Kenya per la costruzione di una diga e dell'impianto di trattamento acque, e le commesse in Italia per la Circumetnea a Catania, un tratto della metropolitana di Torino, il cunicolo esplorativo della Torino-Lione sul territorio francese, la realizzazione dei padiglioni francese, thailandese e coreano per Expo Milano 2015.
All'estero , Cmc opera oggi in Sud Africa, Mozambico, Lesotho, Angola, Malawi, Zambia, Kenya, India, Nepal, Cina, Singapore, Algeria, Libano, Libia, Bulgaria, Cile e Stati Uniti



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