Lavori Pubblici

Maltauro archivia il 2014 con un bilancio in crescita

M.Fr.

L'assemblea ha approvato un esercizio che ha visto una crescita sia di fatturato, sia di risultato netto

L'impresa di costruzioni Giuseppe Maltauro chiude il 2014 con un fatturato di 545 milioni di euro, in crescita del 21%, e un utile netto di 4,2 milioni (3,1 milioni nel 2013). Lo rende noto il gruppo, che oggi ha approvato il bilancio, confermando Gabriella Cheriscla alla presidenza e Alberto Liberatori come amministratore delegato.

«Nel corso del 2014 - si legge in una nota - l'impresa ha conseguito ricavi per complessivi 34 milioni di euro relativamente alle due commesse a favore di Expo "Architetture di Servizio" e "Vie d'Acqua Sud", entrambe completate il 30 marzo 2015, rispettando i tempi di consegna previsti dal contratto di appalto». La nota stampa aziendale non fa nessun cenno alle vicende giudiziarie e alle inchieste sull'Expo che hanno coinvolto l'impresa vicentina e che hanno avuto come conseguenza l'arresto di Enrico Maltauro e successivamente il commissariamento dell'azienda relativamente ai lavori per l'Expo. «I risultati conseguiti nel 2014 - ha detto Gabriella Chersicla, presidente del gruppo - vedono una forte crescita di tutti gli indicatori economici, nonostante una congiuntura complessa del settore in cui il Gruppo Maltauro opera». «Il piano industriale per i prossimi tre anni - ha aggiunto - prevede un ulteriore ampliamento dell'attività all'estero, che permetterà al gruppo di dare continuità all'incremento dei ricavi e alla crescita del valore della produzione».

Alla formazione del risultato, aggiunge il gruppo, «hanno contribuito in modo sostanziale le commesse del Gruppo all'estero, e in particolare in Medio Oriente, e in Africa dove sono in fase di realizzazione importanti infrastrutture aeroportuali e stradali che contribuiranno all'attività del Gruppo anche nei prossimi esercizi. Per quanto riguarda le commesse italiane, il Gruppo ha operato, tra l'altro, nell'ambito della realizzazione della tratta Treviglio-Brescia dell'alta velocità ferroviaria e della Pedemontana Lombarda».
La nota dell'impresa


© RIPRODUZIONE RISERVATA