Lavori Pubblici

Effetto Delrio alle Infrastrutture: lascia Mastrandrea arriva Elisa Grande

Mauro Salerno

Il Consigliere di Stato a capo dell'ufficio legislativo di Porta Pia dal 2008 torna a Palazzo Spada. Al suo posto il capo dipartimento della Presidenza del Consiglio

Effetto Delrio sui vertici del ministero delle Infrastrutture. Dopo lo stop alla nomina di Francesco Musci, come nuovo presidente del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e l'addio di Pietro Ciucci alla presidenza dell'Anas , arrivano importanti novità anche in seno agli uffici tecnici del ministero.

A parte l'arrivo di Mauro Bonaretti come capo di gabinetto al posto di Giacomo Aiello che aveva svolto quel ruolo per conto dell'ex ministro Maurizo Lupi, la novità più rilevante riguarda la mancata conferma di Gerardo Mastrandrea a capo dell'ufficio legislativo, nonostante il magistrato del Consiglio di Stato compaia ancora sul sito del Mit tra i dirigenti in forza agli uffici di diretta collaborazione del ministero. A Porta Pia da maggio 2008, nominato dal ministro Altero Matteoli (Governo Berlusconi), Mastrandrea era stato poi confermato nel 2011 da Corrado Passera (Governo Monti) e poi ancora da Maurizo Lupi sotto i governi Letta e Renzi. Niente conferma invece da parte di Graziano Delrio che al suo posto ha scelto Elisa Grande, in arrivo dalla presidenza del Consiglio dove ha finora svolto il ruolo di capo dipartimento del coordinamento amministrativo.

Mastrandrea torna al Consiglio di Stato, nella seconda sezione guidata dall'ex presidente dell'Autorità dei Lavori pubblici Sergio Santoro, lasciando in corsa i delicati lavori della commissione che a Porta Pia è incaricata di portare avanti la riscrittura del codice degli appalti sulla base delle direttive europee pubblicate a marzo 2014 e della delega al governo al vaglio della commissione Lavori pubblici del Senato .



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