Lavori Pubblici

Brennero, ok Cipe a lotto da 920 milioni: stop al project financing della Telesina

Alessandro Arona

A breve bando Bbt per nuova tratta della galleria ferroviaria - Autostrada Telesina addio, troppo oneroso il piano del promotore: 327 milioni all'Anas per riqualificare l'attuale statale

Via libera del Cipe, nella seduta del 29 aprile, al terzo lotto costruttivo della galleria di base ferroviaria del Brennero, per un valore di 920 milioni di euro. I nuovi fondi vengono da Sblocca Italia e legge di stabilità e consentiranno alla società Bbt di pubblicare il bando di gara ad appalto integrato già prima dell'estate.
Stop del governo, invece, sempre nel Cipe del 29, al progetto dell'autostrada "Telesina" (Benevento-Cainello): il piano finanziario proposto dal promotore (Net Engineering e Geodata) è stato giudicato troppo oneroso per la parte pubblica, e dunque il ruolo di promotore è stato revocato e i fondi già esistenti (327 milioni su un costo di 720) sono stati riassegnati all'Anas per un progetto di riqualificazione dell'attuale statale Telesina.
Ok del Cipe anche alla ripartizione alle Regioni del Fondo sanitario nazionale 2014 (105,8 miliardi di euro) e all'assegazione dei 20 milioni della legge di stabilità per opere compensative all'isola di Lampedusa.

BRENNERO
Il Cipe ha autorizzato la realizzazione del 3° lotto costruttivo della Galleria di base del Brennero inclusa nell'asse ferroviario Monaco-Verona, per un costo di 920 milioni di euro a carico dell'Italia, interamente finanziati (840 milioni da Sblocca Italia e legge di Stabilità, altri già disponibili). Il Comitato ha anche individuato una nuova articolazione dell'opera in 6 lotti, prendendo atto dell'aggiornamento del cronoprogramma e del nuovo costo complessivo della galleria di base del Brennero, pari a 8,8 miliardi di euro, di cui il 50% (4,4 miliardi) a carico dell'Italia (ridotti rispetto ai 4,865 miliardi previsti nel 2013).
In base al Dm Lupi-Padoan attuativo dello Sblocca Italia la società Bbt dovrebbe pubblicare entro il 30 aprile il bando di gara (appalto integrato) per questo terzo lotto, ma il ritardo nell'approvazione della delibera Cipe di autorizzazione indurrà Bbt - fanno sapere fonti della società - ad aspettare la registrazione della Corfte dei Conti o un'autorizzazione di Palazzo Chigi a pubblicare il bando "nelle more".

La "Galleria di base del Brennero", inclusa nella rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), è una infrastruttura finalizzata al transito misto merci/viaggiatori sull'asse ferroviario del Brennero (Monaco-Verona). Il progetto prevede una galleria di base – che si estende per oltre 56 km, di cui 24 km in territorio italiano e 32 km in territorio austriaco – e i relativi allacci alla linea storica. L'ultimazione dell'opera è prevista nel 2025.

STOP ALLA TELESINA
Relativamente all'adeguamento del collegamento stradale S.S. 372 "Caianello-Benevento" (Telesina), il Cipe ha rigettato a norma di legge la proposta del promotore (Net Engineering-Geodata). Il promotore (individuazione da parte dell'Anas) risale al 2008, ma nel 2014 la cordata privata ha presentato un piano economico-finanziario aggiornato che il 29 aprile il Cipe, su parere del Nars, ha giudicato insostenibile, troppo oneroso per la pubblica amministrazione.
In particolare, su un costo di 720 milioni dell'adeguamento ad autostrada dell'attuale statale tra Benevento e Caianello (60 km), oltre ai 327 milioni di finanziamento pubblico già stanziati negli anni scorsi dal Cipe, il promotore chiedeva ora di avere altri 11 km di strade Anas da sottopore a pedaggio. Troppo secondo il Nars, e il Cipe ha fatto propria questa posizione revocando il ruolo di promotore e assegnando i fondi all'Anas, che entro 90 giorni dovrà presentare un nuovo progetto di riqualificazione della Telesina senza pedaggio.
Il Comitato ha infatti individuato Anas soggetto aggiudicatore dell'intervento, per un costo stimato di 620 milioni di euro e infine ha confermato alla stessa Anas, per un primo lotto funzionale, le risorse disponibili per l'opera, dell'importo complessivo di 327,5 milioni di euro.

LAMPEDUSA
Il Comitato ha approvato il riparto di 20 milioni di euro per il Piano di interventi per l'Isola di Lampedusa, presentato dal Comune di Lampedusa e Linosa. La legge di stabilità per il 2014 ha assegnato tali risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020 per fronteggiare la grave situazione socio-economica determinatasi con i movimenti migratori eccezionali in corso. Il Piano destina 7,9 milioni di euro per la riqualificazione urbana, 5,8 milioni di euro alla rete idrica e fognaria, 5,7 milioni per l'ammodernamento dell'edilizia scolastica e delle dotazioni urbane per attività civiche e 550.000 euro per l'assistenza tecnica.

RIPROGRAMMAZIONE PAR
Il Comitato ha approvato la riprogrammazione dei Piani attuativi regionali (PAR) FSC 2007-2013: del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, nonché l'aggiornamento dell'elenco relativo alle infrastrutture strategiche ferroviarie nella Regione Basilicata e ha approvato il Rapporto finale predisposto dall'Unità di verifica degli investimenti pubblici (UVER) sulle verifiche svolte sugli interventi "incagliati" della programmazione 2000-2006.

CONTRATTI DI FILIERA AGROALIMENTARI
Il Cipe ha approvato l'aggiornamento di 5 contratti di filiera nel settore agroalimentare, a seguito di cambiamenti dei progetti di investimento o di ritiro di soggetti partecipanti. Si tratta dei contratti di filiera "Consorzio italiano di servizi per l'agricoltura e l'ambiente - Cisa", "Granaio italiano", "Unaprol", "Territori divini", e "Vignecantine".
E' stato inoltre revocato il contratto di filiera "Rancho Granmanze" relativo alla realizzazione di un insediamento zootecnico nella regione Molise, per ritiro della domanda da parte della società, con definitiva rinuncia alle agevolazioni previste.

FONDO SANITARIO NAZIONALE
Il Cipe ha ripartito 105,8 miliardi di euro per l'anno 2014 tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, a valere sulle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale, oltre a 1,47 miliardi di euro per l'anno 2014 di risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale previsti dal Piano sanitario nazionale, e infine 187 milioni di euro corrispondenti alle quote accantonate per l'anno 2014 per il finanziamento di interventi di prevenzione e lotta all'AIDS, dell'assistenza agli hanseniani e loro familiari a carico, dell'assistenza e cura della fibrosi cistica e dell'emersione dei lavoratori irregolari stranieri.


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