Lavori Pubblici

Scavi meccanizzati, accordo strategico tra il big Cmc e la Seli Technologies

Alessandro Arona

La società, controllata dalla Seli in concordato preventivo, sarà il fornitore di riferimento della cooperativa di costruzione di Ravenna di macchine Tbm per lo scavo di tunnel

La Cmc di Ravenna (cooperativa numero uno nelle costruzioni, numero 5 assoluto tra le imprese edili italiane), ha firmato un accordo strategico con la Seli Technologies, società (prima era solo una divisione interna) nata dalla ristrutturazione societaria di Seli (Società esecuzione lavori idraulici spa). La Seli, storica impresa di costruzione specialistica (scavi e produzione di macchine per gli scavi), che nel 2009-2010 aveva un fatturato di 177 milioni di euro, è precipitata nel 2014 a un fatturato di soli 20 milioni di euro, entrando in concordato preventivo in continuità aziendale, con provvedimento del tribunale di Roma del 9 ottobre scorso (il progetto prevede la ristrutturazione di oltre 350 milioni di debito.

Tuttavia il gruppo conserva ancora elevate specializzazioni tecniche e produttive, e lo scorporo della Seli Technologies serve proprio a garantire un futuro ai pezzi più pregiati del vecchio gruppo Seli.

L'accordo Seli-Cmc prevede in sostanza l'utilizzo da parte di Cmc delle macchine e dell'assistenza di Seli, elemento chiave visto che in questo momento il big di Ravenna ha 16 contratti per 1,3 miliardi di euro che prevedono l'impiego di Tmb (Tunnel Boring Machines), importante anche per Seli perché si garantisce in questa fase difficile un mercato di sbocco sicuro (senza escludere peraltro vendite e attività sul mercato).

«Seli Technologies e Cmc - scrivono in un comunicato congiunto - ritengono che l'accordo in oggetto porterà reciproci vantaggi permettendo a Cmc di avvalersi del know-how tecnico di Seli Technologies come fornitore specializzato per la progettazione e la gestione delle attrezzature di scavo meccanizzato ed a Seli Technologies di impiegare la propria struttura - senza esclusiva - in un rilevante backlog di lavori in sotterraneo. Cmc avrà in Seli Technologies un fornitore di riferimento sia per la fornitura di macchine da scavo (nuove o ricondizionate), sia per servizi di assistenza al funzionamento delle macchine stesse, nell'ambito di un accordo strategico che, nel prossimo triennio ed al termine della ristrutturazione che attualmente interessa la SELI SpA, potrebbe portare a valutare – sussistendone le condizioni – modalità per una più significativa collaborazione, eventualmente anche mediante forme di integrazione societaria».

In particolare, si prevede che l'accordo consentirà a Cmc di gestire ed ottimizzare il proprio parco Tbm attraverso l'utilizzo di personale altamente qualificato, nonché di profittare di eventuali ulteriori opportunità di acquisizioni di lavori in sotterraneo, con l'obbiettivo di consolidare il proprio posizionamento come specialista in un settore ad elevata tecnologia che al momento appare in costante espansione.

Seli Technologies svolgerà le proprie attività di ricondizionamento di Tbm e assistenza elettromeccanica (sia verso Cmc, sia per altri operatori del mercato) con il marchio commerciale "Seli Tunneling Services".

Tra le più grandi società di costruzioni in Italia, Cmc è attiva a livello internazionale principalmente nella costruzione di infrastrutture per il settore dei trasporti, opere idrauliche ed irrigue, opere portuali e marittime ed edilizia. Sia in Italia che all'estero, dove viene realizzato circa il 50% del fatturato, Cmc ha sviluppato un significativo track-record nei lavori in sotterraneo, che prevedono l'utilizzo di Tbm. Al 31 dicembre 2014, il backlog di Cmc include 16 progetti che comporteranno l'impiego di TBM, per un valore complessivo di 1,3 miliardi di euro, corrispondente al 46% del portafoglio ordini totale. Rispetto al 2013, Cmc ha quindi raddoppiato il numero di TBM utilizzate contemporaneamente in diversi cantieri, evidenziando prospettive di crescita che si auspica verranno confermate nel prossimo futuro da un favorevole trend del mercato mondiale di questa particolare tipologia di opere.


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