Lavori Pubblici

Panucci: dalle piccole opere spinta alla crescita, ma più attenzione ai progetti

Mau.S.

Il direttore generale di Confindustria in audizione sul Def: aumentare la spesa per investimenti pubblici, sostegno finanziario alla progettazione delle Pa

Rilanciare gli investimenti pubblici «per fornire un contributo stabile e consistente alla crescita e colmare i rilevanti gap presenti nei vari ambiti infrastrutturali». È quello che chiede Confindustria per bocca del direttore generale Marcella Panucci, oggi ascoltata dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Documento di economia e finanza 2015, appena presentato del Governo .

Panucci (clicca qui per scaricare l'intervento integrale ) invita a superare il dibattito tra grandi e piccole opere. «Siamo convinti che sia le grandi sia le piccole opere siano assolutamente fondamentali per la competitività del Paese», ha spiegato il direttore generale di Consindustria che ha anche rimarcato come «dalle piccole opere possa venire un impulso forte al rilancio dell'economia».

Proprio per questo, ha detto Panucci, «se la scelta di puntare sulle piccole opere è dovuta alla necessità di attuare interventi in maniera più rapida, occorre affrontare con decisione il nodo della progettazione. Questo rappresenta l'aspetto più critico di tutta la programmazione infrastrutturale, sia delle grandi opere strategiche che di quelle di minore entità (come dimostrano i ritardi accumulati anche negli interventi sul dissesto idro-geologico e sull'edilizia scolastica), incidendo negativamente su tempi di realizzazione e qualità delle opere».

Sul punto, ha concluso Panucci «ci attendiamo quindi iniziative concrete e specifiche di sostegno finanziario alla progettazione delle Pa, soprattutto di quelle locali, mediante gare di affidamento dei relativi incarichi professionali».

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