Lavori Pubblici

Piloni crollati in Sicilia, Delrio: 30 milioni per riparare, aperta inchiesta

Massimo Frontera

Il ministro delle Infrastrutture assicura che si troveranno i soldi per ripristinare l'opera. Lavori completati entro 18-24 mesi

«Le risorse le troveremo perché è assolutamente indispensabile ripristinare questa opera». Cosi il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio a Scillato per un sopralluogo nel ponte Himera lungo l'autostrada Palermo-Catania, chiuso dopo il cedimento di due piloni causato da una frana.
E per la soluzione tampone, ha aggiunto: «Dobbiamo impegnarci a evitare un danno economico per la Sicilia che potrebbe essere rilevante causato dall'interruzione di questa arteria».

«Abbiamo fatto i sondaggi per la ricostruzione delle due carreggiate, 300 metri di ponte e cinque piloni, prudenzialmente occorreranno dai 18 ai 24 mesi», ha aggiunto il ministro parlando ai giornalisti sul luogo dove è avvenuto il crollo. Sui costi Delrio non si è sbilanciato anche se l'Anas conferma che la cifra si aggirerà intorno ai 30 milioni. «Le risorse le troveremo perché è assolutamente indispensabile rispristinare quest'opera». «Metteremo a disposizione delle risorse - ha ribadito Delrio - dobbiamo impegnarci per evitare un danno economico alla Sicilia che potrebbe essere rilevante, causato dall'interruzione di questa arteria per lungo tempo. Al più presto - ha aggiunto - va fatto un punto e trovate le risorse per una soluzione alternativa per ridurre i disagi».

«Con i tecnici di Anas abbiamo studiato efficacemente una soluzione che dovrebbe consentire nell'arco di tre mesi da oggi di ripristinare il traffico con un piccolo bypass. La ricostruzione avrà tempi più lunghi, verosimilmente due anni o 18 mesi», ha sottolineato. «I tecnici di Anas - ha proseguito il ministro - sono molto tranquilli sui tempi di realizzazione del bypass, penso che daremo una risposta molto rapida perché parliamo di un tratto di strada di un chilometro e mezzo».

Più in generale, il ministro ha colto l'occasione del sopralluogo in Sicilia per mandare un messaggio di una diversa attenzione necessaria nell'intervento sul nostro territorio. «Abbiamo bisogno di lavorare meglio sul nostro territorio e sul dissesto idrogeologico - ha detto Delrio -. Il Paese è fragile, non solo la Sicilia, perché per troppi anni è mancata la giusta attenzione, dobbiamo concetrarci sulle opere che preservano il nostro territorio in maniera adeguata». «Il presidente Renzi - ha aggiunto Delrio - ha voluto che la missione sul dissesto idrogeoligico fosse a palazzo Chigi. Ora sarà spostata al ministero delle Infrastrutture per coordinare al meglio gli interventi. Questo governo ha messo in campo una sensibilità notevole su questo tema, ha stanziato 7 miliardi con un piano pluriennale per affrontare tutte le criticità» ha concluso il ministro.


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