Lavori Pubblici

Legambiente presenta la mappa dei rischi climatici sulle città

Servono nuove forme di pianificazione e di gestione delle aree urbane per mettere in sicurezza i
cittadini e ridurre gli impatti sui quartieri e sulle infrastrutture dei centri urbani, per questo "occorre un cambio di passo da parte di governo e Comuni".
È quanto sostiene Legambiente, che oggi a Roma ha presentato il libro «Il clima cambia le città» curato con l'Università Iuav di Venezia.
"I cambiamenti climatici stanno determinando impatti sempre più evidenti nelle città, con rischi per le persone e problemi che in Italia sono resi ancor più drammatici dal dissesto idrogeologico, da scelte urbanistiche sbagliate e dall'abusivismo edilizio", ha detto il vicepresidente di
Legambiente Edoardo Zanchini, secondo cui "serve un cambio di passo nelle politichè" e "urge anche un cambio radicale delle scelte urbanistiche da parte dei Comuni".

Dalle ondate di calore alle piogge estreme, nel libro sono analizzati gli impatti e gli scenari che si potrebbero determinare nelle città, e sono presentati piani clima di città europee e statunitensi che propongono un approccio innovativo nei confronti dell'adattamento ai cambiamenti climatici, con soluzioni urbanistiche e architettoniche originali.

Il volume nasce nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Città-Clima promosso da Legambiente e Iuav, che ha realizzato una mappa interattiva con informazioni sui danni provocati in Italia da 130 fenomeni meteorologici registrati dal 2010 ad oggi. La mappa è consultabile sul sito
www.planningclimatechange.org/atlanteclimatico


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