Lavori Pubblici

Infrazioni Ue sui depuratori, il governo convoca Regioni, città e autorità idriche

E.T.

Il capo della struttura di missione Erasmo D'Angelis vuole stringere i tempi per cercare di arrivare a fine anno almeno con le opere aggiudicate


Dopo gli Stati generali #acquepulite dello scorso 24 marzo con la ricognizione puntuale delle inadempienze che hanno portato alle sanzioni comunitarie e le strategie per rilanciare il settore idrico (http://italiasicura.governo.it/site/home/acquepulite/articolo370.html ), la Struttura di missione di Palazzo Chigi #italiasicura ha convocato a Roma per lunedì 13 aprile alle ore 13,30 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - via S. Maria in Via, 37 - Roma, Regioni, enti e autorità idriche locali con l'associazione degli enti d'ambito (ANEA) e l'Autorità nazionale per l'energia elettrica il gas e il settore idrico, i sindaci delle 14 città metropolitane.

L'incontro, a cui seguirà il prossimo 20 aprile la convocazione di tutte le aziende idriche, sarà coordinato dal capo di Italiasicura Erasmo D'Angelis, e dal Direttore Mauro Grassi. Sul tavolo l'urgenza dell'accelerazione degli investimenti nel settore idrico, l'aggiornamento sullo stato di infrazione e della ripartizione su base regionale delle sanzioni comunitarie (ad oggi 485 milioni di euro l'anno a partire dal 2016) e la verifica dello stato di applicazione della Legge Galli del 1994 nelle 5 Regioni inadempienti (Sicilia, Calabria, Campania, Lazio e Molise) e applicazione dell'articolo 7 dello Sblocca Italia (D.L. 133/2014).

Prenderanno parte all'incontro i rappresentanti del Ministero dell'ambiente e di altri enti e amministrazioni competenti.


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