Lavori Pubblici

Lettera dei sindaci a Renzi, il Cipe finanzia 137 opere per 200 milioni di euro

Alessandro Arona

Interventi sparsi in tutta Italia, aggiudicazioni provvisorie da fare entro fine agosto (ma potrebbe arrivare una proroga) - Delrio: «Manovra da 750 milioni per le piccole opere grazie allo Sblocca Italia»

Il Cipe, riunitosi il 10 aprile, ha assegnato risorse del decreto Sblocca Italia (articolo 3 comma 2 lettera c) per 198,6 milioni di euro per il completamento di piccole opere in 137 Comuni.

Si tratta della procedura avviata in via informale il 2 giugno 2014 con la lettera di Renzi ai sindaci, poi finanziata dal Dl 133/2014 (definitivo il 12 novembre) e di fatto riavviata e formalizzata con le verifiche condotte dal Dipe (Presidenza del consiglio) tra febbraio e marzo (tutta la ricostruzione della vicenda ).

I 137 interventi (clicca qui per la lista completa ), distribuiti sull'insieme del territorio nazionale, riguardano opere "di completamento", pezzi cioè di opere comunali che hanno già un primo lotto realizzato o finanziato; e tutti gli interventi finanziati devono essere, in base alla stessa norma dello Sblocca Italia (elenco lettera c) «appaltabili entro il 30 aprile 2015» e «cantierabili entro il 30 agosto 2015».
In realtà, in linea con l'interpretazione flessibile data dal Ministero delle Infrastrutture con i Dm attuativi dell'articolo 3 dello Sblocca Italia, il Cipe ha stabilito che entro fine aprile i Comuni dovranno fare per ora solo una «delibera a contrarre», mentre per fine agosto dovrà esserci l'aggiudicazione provvisoria degli appalti.
La selezione è stata comunque severa, rispetto alle 1.285 lettere dei Comuni del giugno 2014, e anche rispetto alle 701 richieste formalizzate dagli stessi sindaci al Dipe entro il 6 marzo. Ebbene rispetto a queste 701 opere solo 137 rispettano i requisiti per appaltabilità e cantierabilità, con richieste di finanziamento per 198,6 milioni di euro, rispetto ai 200 milioni messi a disposizione dal Dm Lupi 28/1/2015 in base allo Sblocca Italia.
In sostanza, dunque, il Cipe non ha dovuto selezionare nulla, ha ammesso e finanziato tutte le opere che rispettavano i requisiti.

Ora i Comuni dovranno firmare un disciplinare con il Ministero delle Infrastrutture, poi potranno pubblicare i bandi di gara. I tempi sono comunque stretti per l'aggiudicazione provvisoria entro fine agosto. Il Mit potrebbe autorizzare i Comuni a pubblicare subito i bandi di gara, con riserva di aggiudicazione se i soldi non arriveranno in tempo (solo dopo disciplinare e pubblcazione della delibera Cipe), ma durante la seduta del 10 aprile si è anche valutata l'ipotesi di una modifica di legge che sposti di qualche mese la scadenza del 31 agosto.

Delle 137 opere in questione 27 sono nel nord-ovest, 9 nel nord-est, 20 nel centro, 61 nel sud e 20 nelle isole.
Il 36% del valore delle opere da completare riguarda strutture per il turismo e il tempo libero, il 19% edifici scolastici, il 16% infrastrutture per la mobilità e il trasposto, l'8% impianti sportivi, il 7% edifici pubblici, il 6% strutture sociali e assistenziali, il 5% reti idriche e di regimazione delle acque, il 2% opere di messa in sicurezza del territorio e l'1% reti per la distribuzione del gas.

I ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio (che ha seguito tutta la vicenda da sottosegretario alla presidenza) ha spiegato in conferenza stampa che i 200 milioni sbloccati il 10 aprile fanno parte di una operazione complessiva messa in campo dallo Sblocca Italia per realizzare piccoli interventi nei Comuni per un valore di 750 milioni di euro. Così articolata:

1) 250 milioni: deroga al patto di stabilità (articolo 4 c. 3-4 Dl 133/2014, sbloccati con Dm Delrio del 28 ottobre scorso: testo ed elenco )

2) 100 milioni: Piano 6mila Campanili, finanziamento di ulteriori opere in graduatoria, Dm Lupi 28/1/2015 (la lista delle opere ) (il Dm in Gazzetta )

3) 100 milioni: opere dei provveditorati interregionali opere pubbliche (in fase di definizione da parte del Mit)

4) 100 milioni: Piano 6mila Campanili, nuove opere (accordo Lupi-Anci del 6 marzo scorso, Dm sulla Gazzetta del 28 aprile, click day il 13 maggio dalle 9)

5) 200 milioni: "lettera dei sindaci a Renzi", la delibera Cipe del 10 aprile


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