Lavori Pubblici

Scuole, mutui per 123 milioni per ammodernare le palestre

Giuseppe Latour

Complessivamente sono stati accettati 729 progetti, dal valore medio di 168mila euro

Mutui agevolati già accordati a 729 scuole in tutta Italia, per un valore totale di circa 123 milioni di euro. Sono i due numeri più importanti presentati giovedì mattina a Roma presso la sede dell'Istituto per il credito sportivo dal nuovo ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio e dal commissario straordinario dell'Ics Paolo D'Alessio. Il finanziamento arriva nel quadro di un progetto per l'impiantistica sportiva che permetterà a centinaia di scuole, soprattutto al Sud, di ammodernare le proprie palestre o di realizzarne di nuove.

L'iniziativa nasce da una collaborazione tra Palazzo Chigi, l'Istituto per il credito sportivo, l'Associazione dei Comuni (Anci) e l'Unione delle Province (Upi). Tutti questi soggetti hanno avviato a novembre un programma per incentivare la manutenzione, la ristrutturazione o la costruzione ex novo di impianti sportivi scolastici su tutto il territorio nazionale. Le chiamate si sono chiuse il 16 marzo scorso e hanno dato risultati positivi.

Complessivamente sono stati accettati 729 progetti, dal valore medio di 168mila euro, per un totale di 122,7 milioni. Sono distribuiti in tutta Italia, secondo una ripartizione che tiene conto della popolazione. L'impatto maggiore è stato registrato al Sud e nelle Isole, con 306 domande per 53,2 milioni. Al Nord andranno 38,3 milioni per 231 progetti, mentre il Centro incassa 32 milioni per 195 impianti. Il denaro sarà erogato tramite mutui a quindici anni: fino al totale di 90 milioni saranno coperti con finanziamenti a tasso zero, mentre la quota eccedente (circa 32 milioni) sarà pagata appena lo 0,4 per cento dagli enti locali.

"Grazie alla discesa dei tassi degli ultimi mesi – spiega D'Alessio – siamo riusciti a finanziare più operazioni rispetto a quelle che avevamo in programma all'inizio, quando pensavamo di fermarci a quota 500". Il costo del piano per l'Ics sarà piuttosto contenuto, grazie all'effetto leva. "Ci comporterà un peso di 16,7 milioni di contributi", dice ancora il commissario, aggiungendo che "si tratta di interventi molto differenziati, che vanno da piccole manutenzioni fino a interventi più importanti, come la realizzazione di impianti nuovi".

Oltre a questo, l'Ics sta avviando un secondo progetto. Partirà il prossimo 13 aprile e metterà a bilancio un ulteriore stanziamento di 75 milioni di euro di mutui a tasso zero a quindici anni da destinare, oltre che agli enti locali, anche alle associazioni sportive per realizzare o ristrutturare i loro impianti. Saranno soldi a disposizione delle strutture con meno di 500 posti al coperto e meno di 2mila all'aperto. In sostanza, piccole palestre e campi per l'attività non professionistica. Anche in questo caso il denaro sarà distribuito in tutta Italia, tenendo conto della popolazione residente. Le domande andranno presentate all'Istituto entro il 15 luglio prossimo.


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