Lavori Pubblici

Svimez: servono 14 anni e mezzo per completare una grande opera

Mau.S.

Il 61% del tempo se ne va in burocrazia. La progettazione è uno dei principali nodi critici. Al Sud si fatica a spendere: alla chiusura dei lavori resta da assegnare il 32% dei fondi

Ci vogliono 14 anni e mezzo per completare una grande opera. E a pesare non sono le difficoltà costruttive, ma i tempi della burocrazia che assorbono il 61% dei tempi di realizzazione delle infrastrutture. Sono i dati più rilevanti tra quelli contenuti in uno studio condotto dallo Svimez su 35mila cantieri realizzati negli ultimi 15 anni in Italia (1999-2013), finanziati attraverso le politiche di coesione, per un valore superiore a cento miliardi di euro.

Lo studio individua cinque fasi di vita dell'opera pubblica (progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, affidamento ed esecuzione dei lavori), ponendo attenzione ai ritardi che si accumulano soprattutto nei cosiddetti «tempi di attraversamento», cioè i periodi morti che rallentano l'iter dell'opera impedendole di passare alla fase successiva per i motivi più diversi (attese di finanziamenti o di decisioni da parte di altri enti, pronunciamenti dell'autorità giudiziaria, incidenti di percorso, ecc).

Emerge così, si segnala nello studio, che nelle fasi di progettazione e affidamento dei lavori, in media i tempi "di attesa" pesano per il 61% sulla durata complessiva dell'opera, con forbici comprese tra il 51% del Centro e il 65% del Sud. Particolarmente critica la situazione della progettazione preliminare, dove, nella media nazionale, il peso arriva a sfiorare il 75%.
Al contrario di quanto si sarebbe portati a pensare, il dossier spiega che i ritardi dovuti alla burocrazia sono inversamente proporzionali al valore delle opere. Dunque tanto più piccolo è il cantiere, tanto maggiore è il tempo perduto a cercare fondi o autorizzazioni. «Nei cantieri di importo superiore a 100 milioni - si legge - i tempi di attraversamento pesano per il 45% del tempo totale, mentre per le opere che costano meno di 100mila euro arriva a pesare il 72% ».

Tempi che allungano la dismisura la strada verso le inaugurazioni. Che arriva a coprire una media quasi tre anni per i micro-interventi (sotto i centomila euro, dove non serve neppure passare da una gara) fino ad arrivare a 14 anni e mezzo per le opere superiori a cento milioni .
Buona parte del tempo se ne va nella progettazione. In Sicilia, ad esempio, ci vogliono quasi 7 anni per portare a termine un'opera. E il nodo critico è proprio il progetto, co n tempi raddoppiati (+97%) rispetto alla media nazionale. Un problema che non è rilevato allo stesso modo in tutte le Regioni del Sud, che invece faticano tutte più o meno nella stessa misura a mantenere i tempi di affidamento dei lavori nei limiti della media nazionale. E soprattutto a spendere i fondi concessi. Tanto che alla chiusura dei cantieri resta ancora da spendere il 32% dei finanziamenti.


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