Lavori Pubblici

Igi: governo intervenga su Ocse dopo classifica dei paesi corrotti

«Con riferimento alla notizia che l'Ocse ha collocato l'Italia al primo posto nella classifica della percezione della corruzione, l'Igi auspica un'azione del governo verso l'Ocse per accertare in base a quali criteri ha stilato questa classifica, che potenzialmente ha l'effetto di favorire altri Paesi, in quanto spinge gli investitori internazionali a dirottare diversamente le loro risorse.
Non vorremmo che l'Ocse seguisse gli stessi criteri adottati da un altro Organismo internazionale, il quale, senza alcuna evidenza scientifica, anche perché si tratta di fenomeni occulti, calcola in 60 miliardi il fatturato della corruzione». Lo dice una nota dell'Igi, Istituto grandi infrastrutture. «È poi singolare - conclude la nota - che questi dati vengano sbandierati da chi, per legge, è tenuto a controllare, cioè a prevenire».


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