Lavori Pubblici

Cantone all'Ocse: Per le grandi opere controlli eccezionali

«Non credo sia scandaloso per le grandi opere pubbliche, soprattutto se strategiche per il Paese, prevedere meccanismi di controllo eccezionale» sugli appalti e contro la corruzione: lo ha detto il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, nel corso di un intervento all'Ocse di Parigi. Gli stessi report dell'Ocse dimostrano che questi meccanismi eccezionali «non allungano i tempi», ha detto ancora Cantone, esprimendosi anche favore dell'apertura ai cittadini di un "dibattito pubblico" sui grandi cantieri che uno Stato intende lanciare. «Noi lo auspichiamo fortemente - ha affermato - perché la conoscenza dei cittadini può essere uno strumento fondamentale di prevenzione della corruzione». A Parigi, Cantone ha anche detto che «troppo spesso ci siamo concentrati sul punire chi sbaglia, ma invertiamo il trend, premiamo chi si comporta bene». Ed è proprio in questo quadro che l'Italia punta alla possibilità che «nei bandi di gara» vengano previsti «punti aggiuntivi», una sorta di premio, «a quelle imprese che dimostrano di avere buoni requisiti. Dobbiamo avvicinare due elementi che spesso sembrano lontani, l'integrità e l'efficienza», ha concluso Cantone.


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