Lavori Pubblici

Aeroporto di Napoli, investimenti per 128 milioni nel Masterplan approvato

Brunella Giugliano

Ok dell'Enac al programma presentato dalla Gesac (controllata da F2i) - Passeggeri previsti in aumento da 5,9 a 7,7 milioni l'anno, sei macro-opere da realizzare entro il 2023

In arrivo nuovi investimenti per l'Aeroporto di Napoli Capodichino. In tutto 128 milioni interamente autofinanziati da Gesac Spa, la società controllata da F2i (Fondo italiano per le infrastrutture) e concessionaria dello scalo fino al 2043, che serviranno per il restyling delle attuali infrastrutture.

Nei giorni scorsi l'Enac - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile- ha approvato il Piano di Sviluppo (Master Plan) dell'aeroporto partenopeo, dimensionato in un orizzonte temporale che va da qui al 2023. L'obiettivo è di rendere Capodichino più moderno, funzionale e, soprattutto, adeguato a poter accogliere i volumi di traffico previsti per quella data. Il piano di investimenti, infatti, stima che nei prossimi otto anni lo scalo napoletano possa avere una crescita del traffico passeggeri dagli attuali 5,9 milioni annui a 7,7 milioni e un aumento del numero di movimenti che tenga conto anche della sua sostenibilità ambientale, in considerazione del miglioramento della performance degli aeromobili.

In sostanza, il via libera dell'Enac al piano proposto da Gesac, e il cui iter istruttorio arriva a conclusione di un lungo e condiviso lavoro tecnico tra la società di gestione e la "Direzione Centrale Infrastrutture Aeroporti e Spazio Aereo" della stessa Enac, chiarisce che lo scalo di Napoli ha ancora possibilità di sviluppo, sebbene collocato a ridosso del centro cittadino. Una decisione assunta in coerenza con quanto previsto dal Piano Nazionale degli Aeroporti, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 19 febbraio scorso.

A far ben sperare sono anche i risultati raggiunti nel 2014. L'aeroporto di Capodichino, infatti, ha chiuso lo scorso anno con una crescita del traffico passeggeri pari al 9,5% rispetto al 2013, il doppio della media degli aeroporti italiani. Grazie al potenziamento del network, il solo traffico di linea internazionale ha fatto registrare un +22 per cento.

Gli investimenti previsti fino al 2023 saranno al centro di un contratto di programma ad hoc che dovrà essere stipulato tra Enac e Gesac e che conterrà indicazioni sui tempi, le modalità e la ripartizione delle risorse sulle opere da realizzare.
Al momento si prevedono sei macro interventi e cioè: l'ulteriore riqualificazione e ampliamento del Terminal aeroportuale; la ristrutturazione e l'ampliamento delle piazzole di sosta degli aeromobili; l'adeguamento delle vie di rullaggio; l'ampliamento dei parcheggi; la riqualificazione della viabilità di accesso pedonale e veicolare (anche in previsione della realizzazione di una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli); investimenti in innovazione tecnologica finalizzati al miglioramento della qualità del servizio.

Ora, a seguito dell'approvazione del Master plan, potranno essere avviate le successive fasi di verifica di compatibilità ambientale e urbanistica. Contestualmente sarà attivato anche un tavolo tecnico per definire modalità e tempistiche per la progressiva delocalizzazione dell'Aviazione Generale.

«L'approvazione tecnica da parte di Enac del Master plan – spiega Armando Brunini, Amministratore Delegato di Gesac Spa- rappresenta un fondamentale presupposto per continuare a sviluppare Capodichino, confermandone il ruolo di infrastruttura strategica. Investiremo per ottimizzare l'esistente, migliorare ancor più la qualità e accogliere la crescita prevista del traffico con la consueta attenzione alla sostenibilità».

Gesac, in realtà, già a partire dal 1998, ha avviato a Capodichino un importante programma di sviluppo infrastrutturale: ad oggi ha compiuto investimenti per oltre 283 milioni di euro, di cui 184 autofinanziati, con cui sono stati realizzati 28 nuovi banchi e due nastri bagagli nell'area check in, l'ampliamento dell'atrio partenze, nuove aree ristoro e la riconfigurazione complessiva delle aree commerciali, 12 linee per i controlli di sicurezza dei passeggeri, tre nuovi gates, l'ampliamento della sala imbarchi e di quella per gli arrivi, cinque nuovi nastri bagagli, il rifacimento della pista di volo, sette nuove piazzole di sosta, un parcheggio multipiano per i passeggeri ed una nuova area di sosta per i bus turistici.


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