Lavori Pubblici

Fillea-Cgil: Sciopero contro il fermo di Coop Costruzioni

Sciopero «oltre le più ampie aspettative» e presidio con oltre 200 persone. I sindacati
promettono battaglia al tavolo di trattativa convocato questa mattina nella sede della città metropolitana di bologna sulla crisi di coop costruzioni, che nelle scorse settimane ha
annunciato 200 esuberi su 400 dipendenti. «Il loro licenziamento sarebbe una ferita per tutta la città - avverte Maurizio Maurizzi, segretario della Fillea-Cgil di Bologna - ci batteremo perché ciò non avvenga, mettendo in campo tutte le iniziative di lotta possibili».

Questa mattina il "cantierone" in via Ugo Bassi e Rizzoli era deserto. «Lo sciopero è andato oltre le più ampie aspettative», afferma Maurizzi. Al tavolo di crisi, i sindacati chiederanno il prolungamento di un anno dei contratti di solidarietà. Un'operazione da circa 10 milioni di euro,
spiega Maurizzi, perché permetterebbe di abbassare il costo del lavoro (al momento intorno ai 21 milioni) di circa il 60%. «Ci sono gli strumenti per raggiungere il risultato», é convinto Maurizzi.

Al presidio sono presenti le delegazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil, oltre a lavoratori di altre aziende in crisi come Cesi e 3elle. Presente in solidarietà con i lavoratori anche il consigliere regionale dell'altra Emilia-Romagna, Piergiovanni alleva. «Vogliamo seguire con molta attenzione questa vicenda - avverte - e non vedo l'ora di vedere il piano industriale, perché
questa vertenza è di una opacità unica». Il timore di alleva è che i 200 esuberi «vengano rimpiazzati con precari e lavoratori sottopagati. C'é da essere sospettosi».


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