Lavori Pubblici

Bagnoli, slitta la nomina di Cantone a commissario per la bonifica

Al. Le.

Il presidente dell'Authority anticorruzione ha confermato la disponibilità ad assumere l'incarico ma precisa di non essere un manager e di pensare «a un ruolo di controllo ma non di gestione»

Era attesa ieri sera ma è slittata ancora la nomina da parte del Consiglio dei ministri di Raffaele Cantone a commissario per Bagnoli. Resta designato il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione ma la nomina slitta per necessità, a quanto sembra, di meglio definire il ruolo del commissario. Il presidente dell'Authority anticorruzione, Cantone, ha confermato la disponibilità ad assumere l'incarico di commissario di governo per la bonifica di Bagnoli ma precisa di non essere un manager e di pensare «ad un ruolo di controllo ma non di gestione».

Il rinvio allunga il ritardo di un nomina attesa da tempo. E rimanda ancora il recupero della situazione in cui versa l'area occidentale di Napoli su cui bonifica e rilancio, iniziati da oltre venti anni, sono piombati in una grave paralisi

Sulla nomina a commissario di Cantone si è peraltro già consumato un confronto tra il presidente dell'Anticorruzione e il sindaco di Napoli Luigi de Magistriis che si era detto contrario al commissario anche in caso di nomina dell'ex magistrato.

«Sulla vicenda Bagnoli - ha detto Cantone - la città di Napoli ha un ruolo che va riconosciuto».
Ricordando i rapporti «di grande amicizia» tra lui e l'ex pm ora primo cittadino, Cantone ha chiarito: «Ho letto le dichiarazioni del sindaco de Magistris. Non credo che abbia detto di non volermi. Secondo me sta facendo un discorso di tutela della città che - ha aggiunto Cantone - ha un suo senso. Poi credo che certe cose, se necessario, saranno viste al momento giusto».

Il governatore della Campania Stefano Caldoro, in attesa di un confronto con il governo
che non c'è ancora stato, giudica positivamente la designazione di Raffaele Cantone commissario per Bagnoli.

«La legge prevede che venga sentito il presidente della Regione - ha ricordato Caldoro nel corso di un forum all'Ansa - cosa che non è ancora avvenuta. Anche io penso, e lo ha ripetuto il presidente del Consiglio e anche il sottosegretario Delrio, che bisogna fare presto e purtroppo sono passati troppi mesi.

Bisognava essere più veloci ma sono rassicurato dalle ultime parole del presidente del Consiglio che ha detto «lo faremo a brevissimo». Ora aspetto questo confronto con il governo».
Nel merito della scelta Caldoro non ha dubbi: «È evidente - ha sottolineato - che parliamo di persona di grande autorevolezza che ha una profonda conoscenza della situazione campana e ha un ruolo che gli dà maggiore forza. Dal punto di vista della scelta credo che Cantone sia la migliore».


© RIPRODUZIONE RISERVATA