Lavori Pubblici

Buzzetti al Mipim: «Il 2015 deve essere anno della svolta»

«Il 2015 deve essere l'anno della svolta per la grande filiera dell'edilizia come dimostrano i
primi timidi segnali di ripresa del nostro settore ai quali stiamo assistendo»: ne é convinto Paolo Buzzetti, presidente dell'Ance, l'associazione dei costruttori edili di Confindustria che si é presentata al Palais des Festivals di Cannes, al MIPIM, la fiera internazionale dedicata al mercato e all'investimento immobiliare, insieme con Assoimmobiliare e Federimmobiliare.

«In questo contesto», spiega, «assume ancora più valore fare squadra e far viaggiare all'unisono tutto il mondo delle costruzioni e dell'immobiliare, nelle sue diverse e variegate forme, così da promuovere al meglio l'eccellenza e la qualità del Made in Italy», anche al fine di ricollocare le buone pratiche del mondo delle costruzioni e dell'immobiliare italiano al centro del panorama economico e culturale nazionale e internazionale.

Gli fa eco Aldo Mazzocco, presidente di Assoimmobiliare, l'Associazione della finanza immobiliare e dei servizi immobiliari, sottolineando che l'Associazione «lavora per aprire il nostro mercato agli operatori internazionali istituzionali (anche italiani) perché la nostra infrastruttura immobiliare ha urgente bisogno di risorse finanziarie di lungo termine per essere riqualificata e resa più efficiente ed idonea alle nuove utilità del Paese».


Per il presidente di Assoimmobiliare Mazzocco «servono risorse in eccesso rispetto a quelle rimaste nei bilanci degli operatori italiani a valle della profonda crisi degli ultimi anni. Seppure con alcuni perfezionamenti normativi ancora da realizzare, potendo scegliere tra Fondi Immobiliari, Siiq e Sicaf, oltre che società ordinarie, il mercato può ora attrarre in modo efficiente e competitivo le risorse di capitale e di debito necessarie per far ripartire il settore dopo sei lunghi anni di contrazione».

Gli fa eco Paolo Crisafi, direttore generale di Assoimmobiliare: «Il 2015 si preannuncia come anno di consolidamento della ripresa dal punto di vista dell'attività immobiliare, con un ampliamento delle dinamiche positive, in un quadro complessivo di timido miglioramento della situazione economica e delle dinamiche bancarie per il ricorso al credito. I recenti perfezionamenti normativi, inoltre, sembrano far sperare in un cambio di passo
per il real estate. A tal proposito, é in corso la promozione di prassi operative e di comunicazione che rendano il mercato maggiormente omogeneo e trasparente. È, infatti, sui temi della trasparenza e dell'effettiva omologazione a standard internazionali, che l'Industria immobiliare sta compiendo importanti passi avanti tendendo ai più moderni mercati».


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