Lavori Pubblici

Expo, il 22 aprile parte il processo per le presunte gare pilotate

La decima sezione penale del Tribunale di Milano ha disposto al prossimo 22 aprile il rinvio dell'udienza relativa al processo sui presunti appalti pilotati da parte degli ex vertici di Infrastrutture Lombarde, alcuni dei quali legati a Expo 2015, che vede imputati l'ex dg di Ilspa Antonio Rognoni, l'ex capo ufficio gare Pierpaolo Perez, l'avvocato Fabrizio Magrì, l'ingegnere Salvatore Primerano e gli avvocati Carmen Leo, Giorgia Romitelli e Sergio De Sio.

Dopo la decisione di riunire i due filoni del procedimento, la Procura di Milano punta ora a unire al processo anche la terza tranche, che vede imputate una trentina di persone e la cui udienza preliminare si concluderà il prossimo 13 aprile.
Il rinvio consentirà dunque di tornare in aula conoscendo l'esito della richiesta di rinvio a giudizio degli indagati, tra i quali figurano anche le due figlie del faccendiere Pierangelo Daccò e l'ex ufficiale del Ros coinvolto nel processo per la trattativa Stato-Mafia Giuseppe De Donno.
I giudici, presieduti da Maria Rosa Busacca, hanno inoltre sciolto la riserva sull'ammissione delle prove nel processo nato dell'unificazione dei due procedimenti paralleli, ammettendo all'istruttoria tutte le prove indicate da accusa e difesa. Tra queste anche la lista testi del pm di cui era stata chiesta l'inutilizzabilità per via di un difetto di forma, decaduto con la riunificazione dei due filoni.


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