Lavori Pubblici

Sala (Expo): transazioni su varianti e riserve chiuse entro il primo maggio

«Prima dell'apertura di Expo vogliamo che siano concluse le transazioni» sugli extra costi del cantiere: così ha spiegato il commissario unico Giuseppe Sala al Forum Ansa. Questo
riguarda non solo i lavori della Piastra (per cui Mantovani ha chiesto variazioni per circa 120 milioni) ma anche Cmc per le interferenze, Italiana Costruzioni per il cardo e il Padiglione Italia e Maltauro per le Vie d'Acqua.
In tutto il processo è stata coinvolta l'Avvocatura dello Stato che ha approvato il procedimento «per definire riserve, varianti». «L'attività dei prossimi 15-20 giorni - ha aggiunto - è la definizione del quantum», cioè la quantificazione dei costi extra. E anche questo passerà sotto la verifica dell'Avvocatura. E quindi l'atto transattivo sarà firmato una volta incassato l'ok dell'autorità Anticorruzione e dell'Avvocatura.
«Quello di cui voglio essere certo e che prima dell'apertura di Expo - ha concluso - vogliamo le transazioni concluse».


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