Lavori Pubblici

Tirrenica, gare al 100% per i lavori: coop e Vianini vendono. Autostrade al 99%

Alessandro Arona

Per chiudere la procedura di infrazione europea proroga ridotta di tre anni e divieto di affidamenti in house - Aspi sale dal 25 al 99% della concessionaria comprando le quote dei soci costruttori

Per uscire dalla procedura di infrazione europea , che contesta all'Italia la proroga di 18 anni senza gara riconosciuta nel 2009 alla Sat (società autostrada Tirrenica), concessionaria della Livorno-Rosignano e del progetto da due miliardi di euro per il completamento Rosignano-Civitavecchia, il ministero delle Infrastrutture riduce da 18 a 15 anni la proroga e soprattutto vieta alla Sat gli affidamenti in house dei lavori (possibili in via ordinaria per legge fino al 40% dell'investimento complessivo), imponendo al contrario gare europee per effettuare il 200% dei lavori. Di conseguenza i soci privati della Sat, cooperative edilizie e Vianini Lavori (gruppo Caltagirone), entrati negli anni scorsi proprio per fare i lavori in house, si sfilano dall'operazione e Autostrade per l'ITalia, già socia al 25%, acquista per 84 milioni di euro quasi tutto il capitale, salendo a oltre il 99%.

L'annuncio è di questa mattina (26 febbraio): «Atlantia (gruppo Benetton) informa che Autostrade per l'Italia, che già deteneva il 24,98% del capitale di Società Autostrada Tirrenica S.p.A. (SAT), ha sottoscritto accordi con Banca Monte Paschi di Siena S.p.A, Società Autostrada Ligure Toscana S.p.A. (gruppo SIAS), Holcoa( ), Vianco S.p.A. (100% di Vianini Lavori S.p.A. del Gruppo Caltagirone) per l'acquisto di un ulteriore 74,95% del capitale della società elevando così la propria partecipazione al 99,93%. Il controvalore dell'operazione ammonta complessivamente a circa 84 milioni di euro».

Il concedente Ministero delle Infrastrutture ha trasmesso nei giorni scorsi al concessionario Sat uno schema di atto aggiuntivo (trasmesso anche alla Commissione europea) che prevede la scadenza della concessione al 2043 (anziché all'originario 2046 riconociuto nel 2009) e la realizzazione dei lavori di completamento dell'autostrada (anche per tratte) tramite affidamento a terzi mediante gara.
La procedura di infrazione Ue non è dunque ancora chiusa, ma già nei mesi scorsi il Ministero delle Infrastrutture si era detto convinto che questo compromesso - proroga un po' ridotta e soprattutto mercato aperto al 100% per i lavori - sarebbe stato accettato dall'esecutivo di Bruxelles.

Quel che resta ancora aperto è il nodo dell'approvazione dei progetti sulla parte mancante di autostrada (la progettazione definitiva della tratta su Orbetello non è stata ancora definita e inviata al Cipe) e soprattutto il quadro economico-finanziario : la Sat, a fronte di un investimento di due milairdi di euro aveva chiesto a metà 2014 un contributo pubblico di 270 milioni di euro per far quadrare il Pef, contributo che il governo non ha però concesso con lo Sblocca Italia.

Infatti il comunicato di Atlantia-Aspi precisa che «Lo schema di atto aggiuntivo prevede che il completamento sia subordinato al verificarsi dei presupposti tecnici, finanziari ed economici da accertare congiuntamente tra Concedente e concessionario e alla stipula di atto aggiuntivo alla Convenzione».
E circa l'acquisto delle azioni che «Il perfezionamento dell'operazione di acquisto del capitale di Sat, sospensivamente subordinato, tra altre condizioni, all'ottenimento dell'autorizzazione del Concedente, è previsto entro il primo semestre 2015».


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