Lavori Pubblici

Milano, Fs rinnova 18 stazioni con un investimento di 55 milioni

Diciotto stazioni ferroviarie dell'area metropolitana di Milano sono coinvolte, da oggi e fino all'inizio dell'Expo, in una serie di interventi di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale. Lo stanziamento deciso dal gruppo Ferrovie dello Stato per queste opere è di 55 milioni.

L'iniziativa si iscrive nel «Progetto 500 stazioni», a sua volta inserito nel Piano di Impresa 2014-2017 del Gruppo FS Italiane, che si pone l'obiettivo di riqualificare gli hub ferroviari nazionali utilizzati dall'80% dei clienti delle imprese ferroviarie che operano sul territorio nazionale. Verranno seguite linee di design e di arredo uniformi, così da creare un brand riconoscibile; garantire e facilitare l'accessibilità anche alle persone a ridotta mobilità; migliorare i servizi offerti e ampliare le attività commerciali.

Nel 2015 saranno avviati i primi interventi, oltre a quelli sulle stazioni coinvolte dal maggior traffico connesso all'Expo anche ulteriori infrastrutture, per un investimento economico complessivo di oltre 90 milioni di euro. Saranno alzati a 55 centimetri i marciapiedi per facilitare accesso e uscita dai treni e sarà migliorata l'accessibilità alle persone con ridotta mobilità (50 milioni); saranno effettuati interventi di riqualificazione (16 milioni) e installati nuovi monitor e impianti di diffusione sonora per una più efficiente e efficacie informazione ai viaggiatori (circa 24 mln). Nelle 500 stazioni saranno installati anche sistemi di illuminazione a led («Progetto di risparmio energetico e mantenimento degli standard illuminotecnici») che garantirà benefici sia in termini di attenzione all'ambiente sia di migliori performance, anche per la sicurezza dei clienti. Complessivamente le stazioni ferroviarie sono 2.190, di cui 2.073 gestite da Rete Ferroviaria Italiana. Stazioni spesso di pregio, anche dal punto di vista architettonico.


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